Nicole Minetti su Berlusconi: “Mi sono sputtanata, e lui è sparito”

Pubblicato il 30 aprile 2012 9:02 | Ultimo aggiornamento: 30 aprile 2012 9:12
nicole minetti

Nicole Minetti

MILANO – Secondo altre intercettazioni sul caso Ruby pubblicate da ‘Repubblica’, a gennaio del 2011, a scandalo già scoppiato e a processo iniziato, Nicole Minetti e altre “olgettine”, ormai colpite dalla storia, iniziarono a ribellarsi contro il capo e ad avere paura. Il 7 gennaio 2011, scrive ‘Repubblica’, Berlusconi organizza una cena ad Arcore. L’indomani parla con Aris Espinoza che lo accoglie con uno squillante “Ciao cucciolo!”. Poi parla con Marysthell Polanco. Alla ballerina di Colorado racconta cosa è accaduto la sera prima in sua assenza: “Dì ad Aida (Yespica ndr) che non abbiamo niente di speciale perché ieri sera abbiamo fatto le pazzie”, le dice. L’ex premier invita Marysthell e le altre ragazze a cena per la sera stessa, ma le avverte dicendo che non sarà una serata speciale. Dalla nottata appena trascorsa non si è ancora ripreso: “Sono stremato, facciamo una cena tranquilla e io non sarò protagonista. Metto altri 4 posti a tavola. Voleva venire anche Elena. La chiamo io?” dice.

In quei giorni viene intercettata anche la telefonata tra Nicole Minetti e Giorgio Puricelli, fisioterapista del Milan eletto consigliere regionale in Lombardia in quota Pdl. Lui racconta alla collega del capodanno trascorso da Silvio Berlusconi: “Ha fatto una cena tranquilla”, dice Puricelli. Nei giorni successivi, però, l’ex premier ha ripreso le consuete abitudini: “Ha già ricominciato l’attività ginnica”, dice, usando un doppio senso. Un racconto che lascia perplessa Nicole Minetti, che ancora non è riuscita a comunicare con Berlusconi ed è sempre più arrabbiata.

E di fatti, sempre secondo le intercettazioni pubblicate da ‘Repubblica’, il giorno dopo la “cena tranquilla” Marysthell chiama Nicole Minetti per raccontarle la serata e lamenta un trattamento freddo da parte dell’ex premier nei suoi confronti. Nicole concorda: sono giorni che lei non riesce a parlargli. “Una sveglia bisogna dargliela”, dice Polanco. Il consigliere regionale lombardo è d’accordo, visto che “io per lui mi sono sputtanata in una maniera pazzesca” e “sto rischiando grosso per colpa sua”. I malumori tra le Papi-girls iniziano a essere sempre più forti.

Pochi giorni e Berlusconi torna a farsi sentire con insistenza: sono i giorni in cui iniziano a uscire sui giornali le lamentele delle ragazze nei suoi confronti. Lui è dispiaciuto e le vuole vedere tutte insieme. A far le convocazioni è Barbara Fagioli che, secondo ‘Repubblica’, chiama Nicole Minetti dicendo: “Il presidente mi ha detto di convocare tutte le ragazze alle 19 ad Arcore, ma vorrebbe che tu andassi prima, alle 17”. Minetti però non ha intenzione di andare: “Io non vado lì ad ascoltare la rava e la fava”, dice il consigliere regionale della Lombardia. L’ex igienista dentale vuole pensare a sé stessa, in quanto indagata: “Lui sarà anche il mio capo, ma ora non si scherza più”.