Pdl sfida Napolitano: Sì, è un colpo di Stato, sei cieco

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2013 16:25 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2013 16:30
Pdl sfida Napolitano: Sì, è colpo di Stato, sei cieco

Renato Schifani e Renato Brunetta, capigruppo del Pdl a Senato e Camera (LaPresse)

ROMA, 26 SET – Il Pdl sfida il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, che sarebbe politicamente cieco perché non “vede” il colpo di Stato, che secondo Renato Schifani e Renato Brunetta, capigruppo pdl a Senato e Camera, è una definizione “realistica di quello che sta succedendo”.

Il capo dello Stato aveva definito “assurda e grave” l’evocazione di un colpo di Stato da parte del Pdl e “inquietante” la decisione di dimettersi in massa.

“La definizione di ‘colpo di Stato’ e di ‘operazione eversiva’ non è ‘inquietante’ ma è invece assolutamente realistica e pienamente condivisibile“, hanno invece dichiarato Schifani e Brunetta in un comunicato congiunto in risposta a Napolitano.

“L’opinione unanime espressa ieri sera dai parlamentari del Popolo della Libertà-Forza Italia è quella dell’esistenza di un’operazione persecutoria da parte di una corrente della magistratura, al fine di escludere definitivamente dalla competizione politica il leader del centrodestra, a cui si aggiunge il voto della Giunta per le elezioni del Senato con l’applicazione retroattiva della legge Severino”.

“Questo voto calpesta un principio fondamentale dello Stato di diritto, quello della ‘irretroattività delle leggi’, confermato dall’articolo 25 della nostra Costituzione e dall’articolo 7 della Convenzione europea dei diritti dell’uomo. La definizione quindi di ‘colpo di Stato’ e di ‘operazione eversiva’ non è ‘inquietante’ ma è invece assolutamente realistica e pienamente condivisibile”.