Telefonata Berlusconi a Piazzapulita, chi è la spia del Pdl? C’è chi dice…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2013 11:20 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2013 11:20
Telefonata Berlusconi a Piazzapulita, chi è la spia del Pdl? C'è chi dice...

Telefonata Berlusconi a Piazzapulita, chi è la spia del Pdl? C’è chi dice…

ROMA – Telefonata di Silvio Berlusconi mandata in onda a PiazzaPulita. Chi è la spia del Pdl? Sono in tanti a chiederselo, e qualcuno lo sa pure, stando a una mini indagine condotta dal Corriere della Sera. Ma nessuno parla, nessuno (scusate il gioco di parole) fa la spia (a sua volta).

Ascolta la telefonata

Ecco un esempio:

«Noi sappiamo chi è perché in qualche modo lo ha ammesso. Ma non faccio la spia. E non è né un avvocato né un magistrato», assicura Francesco Nitto Palma che minaccia querele per chiunque pensi a lui, in quanto ex Guardasigilli. Idem Giacomo Caliendo, ex sottosegretario alla Giustizia.

I due evidentemente sono stati indiziati in quanto vicini ad ambienti giudiziari, e quindi facilitati nel reperimento di una simile intercettazione.

Antonino Monteleone, il giornalista di La7 che ha realizzato il servizio (anche lui sa ma non può parlare, per non “bruciare” una sua fonte), ha spiegato come è andata:

«Ero andato da lui per sapere delle dimissioni dei parlamentari. E lui, credo anche un po’ per spacconeria, ha chiamato Berlusconi per chiedere cosa bisognasse fare. Devo dire anche facendo un po’ di anticamera prima di ricevere risposta da Berlusconi»

Ecco altri nomi che, spiega il Corriere, si erano sparsi, ma che non hanno trovato conferma:

Allora nel mirino finiva Simone Furlan, il creatore del sito per i difensori del Cav: l’esercito di Silvio. Poi finiva al centro del gossip Antonio Angelucci, che smentiva rabbioso