Veronica Lario fa pignorare a Berlusconi villa Campari sul Lago Maggiore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 febbraio 2015 8:55 | Ultimo aggiornamento: 23 febbraio 2015 8:50
Veronica Lario fa pignorare a Berlusconi villa Campari sul Lago Maggiore

Veronica Lario fa pignorare a Berlusconi villa Campari sul Lago Maggiore (foto Lapresse)

MILANO – Veronica Lario vuole anche la villa sul Lago Maggiore di Silvio Berlusconi: si tratta di Villa Campari a Lesa, provincia di Novara. Franco Bechis su Libero scrive che l’ex moglie dell’ex Cavaliere l’ha fatta ipotecare: “L’ipoteca è stata iscritta per un controvalore di 20 milioni di euro ed è basata su una decisione della Corte di appello di Milano del 18 gennaio del 2014”.

Bechis spiega perché è stato deciso di ipotecare proprio questo immobile: La villa su cui è stata posta ipoteca giudiziale è di 11 vani ed è solo parte della vasta proprietà di Berlusconi sulla riva del Lago Maggiore. È uno dei pochi cespiti immobiliari intestato proprio alla sua persona fisica (gli altri sono le case ereditate da madre e sorella a Milano, la villa acquistata da Marcello Dell’Utri sul lago di Como e quella comprata a Lampedusa che fino ad ora non risulta avere mai abitato). Naturalmente l’ipoteca di Veronica poteva essere messa solo su uno di questi immobili, e all’inizio della causa era stata scelta la villa sul lago di Como. Poi l’idea è stata cambiata, anche perché quell’acquisto di Berlusconi da Dell’Utri è finito al centro di inchieste dei pubblici ministeri di Milano, e il bene poteva essere più rischioso.

Bechis ricostruisce le tappe giudiziarie sul divorzio ormai più famoso d’Italia: Il filone più noto è quello della contesa sull’assegno di mantenimento di Veronica, che in un primo tempo era stato fissato in 3 milioni di euro al mese, e cioè 36 milioni di euro l’anno. Con una serie di corsi e controricorsi che hanno visti protagonisti sia la Corte di Appello di Milano che il tribunale di Monza dove sono state incardinate prima la separazione e poi la causa di divorzio, l’estate scorsa Berlusconi ha ottenuto il dimezzamento dell’assegno, portato a 1 milione e 400 mila euro al mese, che fanno comunque 16 milioni e 800 mila euro l’anno (la tredicesima non viene erogata in questi casi).

Bechis svela anche alcuni retroscena sulla battaglia legale: Ma c’è anche un’altra causa, ben più sostanziosa, che divide Veronica e Silvio, e probabilmente l’ipoteca giudiziale messa sulla villa di Lesa è legata a questo filone giudiziario: si tratta della divisione del patrimonio di Berlusconi con la consorte. Secondo indiscrezioni più volte pubblicate la richiesta della signora era stata di 540 milioni di euro, e dalla controparte era arrivata una offerta complessiva di 200 milioni di euro, composti da un mix di liquidità e di proprietà immobiliari. Veronica non ha mai fatto mistero di volere ottenere la villa di Macherio dove ha sempre abitato anche quando era regolarmente sposata. Silvio si è impuntato nelle prime fasi della causa, e si è messo pure a ristrutturare Macherio. Ma ha continuato a dimorare come sempre nella villa di Arcore. Curiosamente Veronica ha stabilito il proprio domicilio ipotecario proprio a Macherio.