Videomessaggio Berlusconi, Anm: “Indignati, aggrediti principi stato di diritto”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 settembre 2013 22:22 | Ultimo aggiornamento: 18 settembre 2013 22:22
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ROMA –  Indignati e preoccupati. I magistrati attendono poco più di due ore per replicare con durezza al videomessaggio di Silvio Berlusconi ancora una volta fortemente critico nei confronti dei giudici.

L’ Anm esprime “forte indignazione” per i “gravissimi attacchi alla magistratura” da parte di Berlusconi e che si risolvono “in una vera e propria aggressione ai principi su cui si fonda uno Stato di diritto”.

Le accuse di Berlusconi ”costituiscono l’ennesima, grottesca e stanca ripetizione di concetti vecchi ma non per questo meno gravi”, osserva il sindacato delle toghe. ”Non è in discussione il diritto di una persona condannata di sostenere le proprie difese e di criticare le decisioni giudiziarie”. Ma non sono accettabili ”ricostruzioni false di vicende processuali che si sono svolte nel rispetto della legge”

Dopo il videomessaggio di Silvio Berlusconi l’ Anm si rivolge alle istituzioni per “denunciare il rischio” che simili attacchi alla magistratura “possano indebolire la credibilita’ di tutte le istituzioni democratiche”.