Alieni, una possibilità su 4 che un giorno faremo conoscenza. Bisogna prima salvare il mondo per comunicare

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 luglio 2018 14:48 | Ultimo aggiornamento: 9 luglio 2018 14:48
Alieni, una possibilità su 4 che un giorno faremo conoscenza. Bisogna prima salvare il mondo per comunicare

Alieni, una possibilità su 4 che un giorno faremo conoscenza. Bisogna prima salvare il mondo per comunicare

ROMA – Finché il Sole non deciderà di rendere invivibile il pianeta Terra, restano un po’ meno di un paio di miliardi di anni a Homo Sapiens Sapiens per conoscere e farsi conoscere da realtà aliene. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Non è poco, ma è alta la probabilità che la stessa sete di conoscenza alimentata dal nostro habitat tecnologico iper-specializzato finisca per portare al collasso del mondo. L’energia che serve a far girare il motore del mondo depaupera il mondo stesso fino all’inevitabile estinzione della vita.

Uno studio, recentemente pubblicato sulla rivista Astrobiology, suggerisce 4 scenari elaborati da Adam Frank (professore di fisica e astronomia all’Università di Rochester), tre dei quali, appunto apocalittici, perché le trasformazioni introdotte modificheranno il pianeta sino al punto di collasso. La quarta traiettoria è l’unica che ci permetterebbe di produrre le conoscenze e le tecnologie per sondare lo spazio infinito e scoprire un link del terzo tipo con presenze aliene, senza però modificare l’ambiente inibendoci la prospettiva.

Il punto, quello che ci interessa ora, è capire su quale traiettoria siamo lanciati. Siamo spacciati, nel senso che l’umanità è avviata felice ed inconsapevole verso il suo inevitabile collasso, e non faremo quindi mai la conoscenza di una intelligenza aliena? Oppure, in qualche modo, abbiamo intuito che una crescita sostenibile è alla nostra portata e, rigenerati homo sapiens sapiens sapiens, stringeremo la mano a E-T.?