Scalfari: Berlusconi Caimano Serpente “può mordere ancora”

Pubblicato il 7 ottobre 2013 4:48 | Ultimo aggiornamento: 7 ottobre 2013 8:49
Berlusconi Caimano Serpente "può mordere ancora". Ma Beatrice Lorenzin non è Eva

Berlusconi pirata? caimano? serpente?

Il berlusconismo è ancora vivo in una parte “ragguardevole del corpo elettorale” e “fidando” in questo, Berlusconi ha elaborato la sua nuova strategia . Non è il momento di indulgere in trionfalismi, ammonisce Eugenio Scalfari, che sembra fare eco a Marco Follini.

“Il serpente è tramortito ma ci mette poco a riaversi e mordere ancora”.

Entra in campo un nuovo animale, più nelle corde di Scalfari, il serpente, animale biblico ma l’immagine è forse più adatta a Brlusconi. Il momento della verità sarà tra tra una ventina di giorni, quando il Senato, tutti i senatori in aula, dovrà votare sulla decadenza di Berlusconi da senatore:

“È un voto pieno di insidie. I pidielle voteranno in massa per Berlusconi, forse con qualche defezione ma poche. Il Pd in massa per la proposta approvata dalla Giunta. I grillini altrettanto”.

Maggioranza schiacciante pro decadenza? Scalfari qualche dubbio ce l’ha:

“Pesa ancora il ricordo dei 101 voti contro Prodi di cui ancora si ignora la provenienza; in questo caso possono venire da grillini che li attribuiscano a dissidenti del Pd o da dissidenti del Pd che li attribuiscano ai grillini; o da tutti e due che fanno lo stesso gioco”.

Come mettere Berlusconi definitivamente fuori gioco?

“Il modo migliore sarebbe di far nascere nuovi gruppi parlamentari e un nuovo partito di centrodestra o di centro. E che con il Pd governi questa fase di necessità e approvi la legge elettorale proposta da Violante, fondata su criteri proporzionali con ballottaggio tra i primi due partiti o coalizioni che abbiano riscosso più voti. Quest’ultimo risultato è essenziale, anche in assenza di gruppi elettorali che dividano in due il Pdl”.

Ma tra la realtà e questo libro dei sogni c’è in mezzo Berlusconi. In lui “sono le viscere a parlare”, avverte Eugenio Scalfari, che lo conosce bene, ci h flirtato, ci ha suonato il piano e cantato assieme e ha conosciuto sulla sua per quanto dura pelle il morso del Caimano / Serpente:

“E’ bugiardo, segue gli umori, non ha alcuna visione del bene comune, odia lo Stato e le istituzioni, è un fantastico venditore di frottole, posseduto da un narcisismo finto spinto all’egolatria. “Farà di tutto per vendere ad Alfano e ai suoi moderati un moderatismo di carta d’argento con dentro cioccolatini avvelenati. “Tenterà di logorare il governo facendo leva sui ministri che l’hanno ancora nel cuore. Beatrice Lorenzin l’ha detto e ripetuto a “Porta a Porta” di Vespa. Qui chi non ha visto porta porta non ha trovato riscontri alla accusa di Scalfari. Tra sostenere che Berlusconi “è un perseguitato” e far cadere il Governo perdendo nel mentre un posto da ministro di primo piano ce ne passa. “Non sarà più senatore ma sarà ancora e sempre presidente della coalizione, perfino se dovesse andare in galera. “Impedirà — fingendosi definitivamente persuaso ad appoggiare il governo — che si formi un gruppo parlamentare fuori dal Pdl”. “Metterà in disparte pitoni e pitonesse. Accetterà che i giornali di famiglia siano diretti da persone gradite ad Alfano. Ma coverà la rabbia e la vendetta aspettando che possano manifestarsi con effetti efficaci”.