Testa di Santanché su vassoio d’argento? Come Verdini l’ha tolta, votando sì

Pubblicato il 2 ottobre 2013 16:31 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2013 20:41
Camera: Testa di Santanché su vassoio d'argento. Verdini l'ha tolta, votando sì

Daniela Santanché. La mia testa su un vassoio d’argento

Dove è ora la testa di Daniela Santanché? Alla vigilia Daniela Santanché, la pitonessa di Berlusconi, ha offerto la propria testa su un vassoio d’argento a Angelino Alfano.

Ma alla fine è rientrata nei ranghi e ha allineato il suo voto alla disciplina di partito. Ne è uscita da vera pitonessa, con queste parole:

“Voto la mia fiducia a Berlusconi non al Governo Letta. Berlusconi al quale riconosco l’unica leadership, senza se e senza ma. Credo nel mio leader autorevole”.

Poi ha aggiunto una frase un po’ più da sibilla:

“Io non faccio cose in cambio di altro”.

 

L’altro che aveva offerto la testa, non si è capito se sullo stesso o altro vassoio, ma sempre d’argento, Denis Verdini, al Senato ha votato la fiducia, con Berlusconi.

E mo’?, chiedono a Roma.

A tarallucci e vino, rispondono dalle parti della Brianza.

Secondo l’agenzia di stampa Agi, Daniela Santanché aveva detto:

 “Mi risulta che il segretario Alfano ha chiesto la mia testa come condizione per mantenere l’unità’ del Pdl-Forza Italia. Detto che ciò dimostra la strumentalità della protesta in corso da parte dei nostri ministri dimissionari, non voglio offrire alibi a manovre oscure e pericolose. Pertanto la mia testa la offro spontaneamente al segretario Alfano, su un vassoio d’argento, perché l’unica cosa che mi interessa per il bene dei nostri elettori e dell’Italia é che su quel vassoio non ci finisca quella del presidente Berlusconi”.

La cronaca di Fabrizio Roncone per il Corriere della Sera era stata più colorita:

“Escono da Palazzo Grazioli, nel riverbero dei lampioni gialli c’è Daniela Santanchè avanti, Denis Verdini un passo dietro. Daniele Capezzone a testa china, le mani in tasca. Sandro Bondi parla a bassa voce con Niccolò Ghedini.

Daniela Santanchè si volta.

«Sì, è deciso: voteremo contro».

Voterete la sfiducia.

«Voteremo contro questo governo, sì».

Un rischio…

«Ci contiamo, vedremo».

La Santanchè, alle 14.02, aveva fatto battere all’Adnkronos : «Mi risulta che il segretario Alfano abbia chiesto la mia testa come condizione per mantenere l’unità del Pdl-Forza Italia… Eccola, volentieri gliela offro su un vassoio d’argento».

Montezemolo però non lo perdona. Luca Montezemolo aveva rivolto alle ‘colombe’ Pdl un appello e su questo Daniela Santanché ha twittato:

“Montezemolo critico sulle dimissioni? Pensi a far vincere le Ferrari, se è capace”.