Come si dà del tu in inglese? Marco Travaglio, lezione ai colleghi ma Garibaldi…

Pubblicato il 20 Aprile 2015 7:55 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2015 21:44
Come si dà del tu in inglese? Marco Travaglio dice ai colleghi che...

Obama e Renzi: si sono dati del tuo o del voi? Marco Travaglio spiega e…

ROMA – Marco Travaglio impartisce una lezione di inglese a Matteo Renzi sull’uso del tu nella lingua inglese, sbagliando.

Nel suo editoriale di domenica 19 aprile 2015 sul Fatto, Marco Travaglio sbeffeggia Francesco Bei che su Repubblica ha esaltato, come inequivocabile segnale del successo della visita di Matteo Renzi a Barack Obama alla Casa Bianca, il fatto che i due si dessero del  “‘tu’ confidenziale”.  Marco Travaglio riprende Bei, “troppo beato per accorgersi” che per inglesi e americani you equivale anche a ‘lei’.

Non è così. You vuol dire voi, tu in inglese si dice tu, cioè “thou”, come nelle preghiere e in Shakespeare; nel tempo l’uso del thou è caduto in desuetudine ed è subentrato il più comodamente pronunciabile you.  In inglese, il problema del tu e del voi è stato superato con l’uso del nome di battesimo. Chiamarsi Matteo e Barack equivale a darsi del tu. Si dice first name relationship.

La cosa è probabilmente avvenuta anche alla Casa Bianca, anche Berlusconi e la moglie di Obama,Michelle, si chiamavano per nome.

Al contrario, in Italia, dove la progressiva meridionalizzazione dei costumi porta che ci si dà del tu anche fra sconosciuti, una volta il voi prevaleva.

Massimo d’Azeglio, uno dei padri dell’Italia unita, racconta che, nei primi anni dell”800, quando faceva il pittore nelle campagne romane, diventò amico di un oste: e passarono dal lei al voi.

Garibaldi dava del tu ai figli e alla moglie, del voi a tutti gli altri, del lei al re. Poi ci furono le infauste imposizioni di Mussolini e dove continua a essere usato, in molte zone d’Italia, molto al sud come al nord. Nell’entroterra della Liguria, ad esempio, la gerarchia degli appellativi è il lei come segno di massimo rispetto, voi verso i pari, tu verso gli intimi o gli inferiori.

Se si guardano i film girati subito dopo la guerra si può constatare che l’uso del voi è rimasto per anni: nei film italiani e nei doppiaggi dei film stranieri anni 50 ancora si danno del voi. Poi probabilmente la connotazione fascista all’uso del voi (se non avete visto Il Federale con Ugo Tognazzi procuratevene una copia) ha espulso il voi dall’uso nazionale, non riuscendo però a estirparlo dalle consuetudini locali.