Di Maio sulla copertina di Forbes, fotografato da Oliviero Toscani. Prima che il Ponte…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 agosto 2018 14:57 | Ultimo aggiornamento: 27 agosto 2018 14:58
Di Maio sulla copertina di Forbes, fotografato da Oliviero Toscani. Prima che il Ponte...

Di Maio sulla copertina di Forbes, fotografato da Oliviero Toscani. Prima che il Ponte…

ROMA – Nel modo più drammatico possibile abbiamo dovuto constatare che c’è un prima e un dopo il crollo del ponte Morandi a Genova. [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] Una cesura traumatica, una storia interrotta, quei tronconi sospesi nel vuoto che non ammettono metafore ulteriori.

Un prima e un dopo che vale, per quel che può valere, per le vicende più o meno edificanti, più o meno grottesche che dal crollo traggono spunto. Come il Di Maio furioso che mentre continua a sfogliare la margherita Ilva ormai da mesi, un minuto dopo il crollo aveva già processato i concessionari, promesso vendetta contro i Benetton, revocato la concessione, stabilito il verdetto di condanna e nazionalizzato Autostrade.

Però c’è un prima, 15  che si diverte a confondere i piani, una specie di flash back che illumina retrospettivamente con ironica sprezzatura la narrazione corrente, uno scherzo del destino: è la faccia di Di Maio sorridente dalla copertina di Forbes, fotografato nientemeno che da Oliviero Toscani, più di un fotografo per Benetton, un marchio nel marchio, un binomio creativo/imprenditoriale inscindibile.