Di Maio vuole eliminare le pensioni sopra i 1.000 euro o sopra i 5 mila? Non lo sa nemmeno lui ma state attenti prima di votarlo

di Redazione blitz
Pubblicato il 16 dicembre 2017 13:15 | Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2017 13:42
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Luigi Di Maio

Se cercavate una ragione per non votare M5s, il Movimento 5 stelle, Luigi Di Maio, candidato premier ve ne dà una davvero d’oro:

“Abrogheremo le pensioni d’oro, valgono 12 miliardi”. Di Maio precisa: “Noi vogliamo abolire le pensioni d’oro. Ma non si deve fraintendere tra 5.000 euro lordi e 5.000 euro netti. Noi parliamo di quelle da 5.000 euro netti in su, cioé le pensioni di coloro che non hanno versato i contributi per ottenere un tale assegno”. “Secondo i nostri studi ci sarà un recupero di 12 miliardi su tre anni che consentirà di abolire gradualmente la legge Fornero”.

Ci sono tanti segnali di confusione mentale. Quelle che Di Maio definisce pensioni d’oro sono in realtà le pensioni che godono di concessioni contributive. Esse non sono frutto di rapine o di esproprio proletario, ma di leggi dello Stato italiano. Se cadrà in mano ai grillini, sapete regolarvi su cosa vi aspetta. E i 12 miliardi verrebbero dalla abolizione di tutte le pensioni, non da un loro eventuale ricalcolo. Cosa peraltro impossibile.

Secondo il Centro studi di Itinerari previdenziali, per ottenere un risparmio di 12 miliardi bisognerebbe tagliare gli assegni dal valore medio pari a 2.500-2.600 euro mensili. Siamo ben al di sotto delle cosiddtte pensioni d’oro. Che peraltro sono frutto, tranne casi eccezionali, di anni di contributi pagati su stipendi alti e molto alti. Ma l’Italia non è ancora il clone dell’Unione Sovietica.

Giuste le repliche da sinistra.

Matteo Renzi: Se vogliamo prendere 12 miliardi di euro dalle pensioni dobbiamo tagliare a chi prende 2.300 euro di pensione. Ci rendiamo conto? Qualcuno può legittimamente dire che duemila euro di pensione sono una pensione d’oro? A noi sembra folle”.

Cesare Damiano: “Dato che la matematica non è una opinione, per recuperare 12 miliardi bisognerebbe azzerare (non pagarle più) tutte le pensioni dai 5.500 euro lordi mensili in su, il cui ammontare lordo annuo corrisponde appunto a quella cifra, incluse le tasse già pagate allo Stato”.

Matteo Orfini: “Credo che i numeri che ha dato di Maio su quanto produce siano assolutamente sballati come spesso gli capita”.