Reddito cittadinanza, spese immorali vietate. Tabacco, gratta&vinci… lo Stato ti guarda

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 ottobre 2018 9:46 | Ultimo aggiornamento: 4 ottobre 2018 12:26
Reddito di cittadinanza, proibite le spese immorali. Occhio a sigarette, gratta&vinci...lo Stato ti guarda

Reddito di cittadinanza, proibite le spese immorali. Occhio a sigarette, gratta&vinci…lo Stato ti guarda

ROMA – Con il reddito di cittadinanza, secondo le intenzioni dei 5 Stelle, faremo di più all’amore (“inizieremo a tromb… tutti come ricci”, il deputato Baroni dixit) ma all’insegna di comportamenti virtuosi ed eticamente elevati, perché la carta prepagata o la tessera sanitaria dove lo Stato avrà caricato i 780 euro mensili si bloccherà automaticamente di fronte a tentativi di acquisto moralmente ingiustificati.

Il viceministro Luigi Di Maio ha indicato la via per un uso corretto del sussidio: “Noi faremo una cosa molto semplice con l’aiuto delle tecnologie: il reddito sarà erogato su una carta e questo permette la tracciabilità, non permette l’evasione o spese immorali con quei soldi e quindi permette di utilizzare questi soldi per la funzione per cui esistono, vale a dire assicurare la sopravvivenza minima per l’individuo”.

Lo stesso Di Maio ha fissato i paletti su cosa si può comprare e cosa no: “E’ chiaro che se vado con quella carta a comprare un gratta e vinci o anche le sigarette o a comprare dei beni non di prima necessità la carta non funziona. Grazie alle tecnologie, che ci sono da venti anni, è possibile disattivare il servizio in alcuni negozi. L’obiettivo è spendere nei negozi sul suolo italiano perché vogliamo iniettare nell’economia italiana 10 miliardi di consumi che vuol dire far ripartire i consumi, la vita delle imprese, la vita dei commercianti”. Un cinema, un libro, un concerto si immagina rientrino nelle spese voluttuarie di chi ha la fortuna di aver già la pancia piena.

Roba da Stato etico? Il sottosegretario all’Economia Laura Castelli, M5S, non vede rischi di intromissione e interferenza dello Stato nelle libere scelte degli individui ma intanto mette sull’avviso: “Se lo spendi per tre volte da Unieuro ti mandiamo la Guardia di Finanza”. Quindi, niente tabacco e gratta&vinci, Unieuro contingentato, solo prodotti nazionali. E la domenica, con i negozi chiusi, sarà possibile ordinare via Amazon? 

Non è chiaro, il capogruppo M5S al Senato Stefano Patuanelli è possibilista: “Non vedo perché non si dovrebbe fare acquisti su Amazon”. Si vedrà. Nel frattempo, a proposito del rilancio di consumi atteso, nel secondo trimestre dell’anno il reddito disponibile delle famiglie italiane è aumentato dell’1,3% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti solo dello 0,1%. E le migliaia di lavoratori impiegati nei Monopoli, nelle imprese di tabacchi, dei giochi, nella grande distribuzione di prodotti elettronici ringraziano: non sapevano di lavorare per delle attività immorali, potranno iniziare un edificante percorso di conversione.