Editoria. Giovanni Legnini contro i pensionati d’oro, tra cui molti giornalisti

Pubblicato il 11 febbraio 2014 19:34 | Ultimo aggiornamento: 11 febbraio 2014 19:34
Editoria. Giovanni Legnini contro i pensionati d'oro, tra cui molti giornalisti

Giovanni Legnini, lo sgardo parla: “Pensionati a me”

Come fanno i giornalisti a fidarsi di Giovanni Legnini, preposto da Enrico Letta ai problemi dell’Editoria italiana? Uno che odia con la forza espressa da Giovanni Legnini i pensionati “d’oro”, di cui fanno parte molti giornalisti pensionati italiani non può occuparsi dei problemi dei giornali e dei giornalisti.

Un lettore, commentando la polemica fra Giorgia Meloni e Pierlugi Roessler Franz sulle pensioni, ha scritto a Blitzquotidiano questo commento, che merita di essere riprodotto qui:

“Dal dibattito sulla legge di stabilità 2014 : “Sul prelievo dorato il Governo Letta ci tornerà, nonostante due sentenze contrarie della Corte Costituzionale. Il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giovanni Legnini (Pd), intervistato dall’Unità, prometteva : Sulle pensioni non è detta l’ultima parola. Noi consideriamo la questione ancora aperta, e puntiamo a reperire più risorse dalle pensioni d’oro”.

“Ora ecco uno stralcio della biografia su Wikipedia relativa al sottosegretario: “Nato a Roccamontepiano, esercita la professione di avvocato a Chieti, docente di ruolo in aspettativa di discipline giuridiche ed economiche. Specializzato in diritto dell’impresa e della pubblica amministrazione, ha assunto incarichi di commissario liquidatore ed è stato consigliere di amministrazione di società.”

“Ogni commento è superfluo”.

Il partito dell’odio può annoverare un adepto. I giornalisti italiani sono avvertiti.

E fa bene Franco Siddi segretario del sindacato dei giornalisti (Fnsi) a mettere in mora Giovanni Legnini sui comportamenti di alcuni editori di agenzie di stampa. Legnini è del genere che preferiscono ai lavoratori che eccellono le ragioni dei padroni.