Glass di Antonio Ricci: “Laura Boldrini, dama bianca del politicamente corretto”

Pubblicato il 15 Marzo 2014 15:25 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2014 15:25
Glass di Antonio Ricci: "Laura Boldrini, dama bianca del politicamente corretto"

Laura Boldrini nel mirino del nuovo Glass di Antonio Ricci, domenica sera su Canale 5 alle 21,10

Laura Boldrini sarà il bersaglio privilegiato della satira di Glass, il nuovo programma di Antonio Ricci, in onda su Canale 5 alle 21,10 da domenica 15 marzo. Per consolazione della Boldrini, durerà solo cinque domeniche.

Laura Boldrini ha fatto troppi errori di comportamento e di stile, passando dal quasi nulla alla terza carica dello Stato grazie all’insipienza di Pierluigi Bersani, per non urtare un ligure come Antonio Ricci, anche se non tutti quelli del Ponente sono iconoclasti come Antonio Ricci (basti pensare al mieloso Fabio Fazio contro il cui Che tempo che fa il Glass sembra posizionato in un derby della provincia di Savona).

Laura Boldrini ha, agli occhi di pochissimi cui ancora importano i temi della libertà di opinione, un peccato originale. Appena insediata, fu protagonista di una vicenda quasi da Fantozzi, se ci fossero entrate la Procura della Repubblica e la Digos: se la prese con Antonio Mattia, un giornalista di Fondi che aveva messo in rete la foto di una nudista che non era Laura Boldrini ma che le assomigliava; un pm ordinò il sequestro della foto, anche se la diffamazione, per cui Antonio Mattia è stato poi incriminato, non sembra contemplare il sequestro preventivo, almeno stando alla Costituzione; scatenò la Digos, che “sequestrò” quella foto su tutti i siti che l’avevano riprodotta, pur tra mille caveat.

Non una cosa bella, per una di sinistra, che dovrebbe prima di tutto tutelare la libertà a qualsiasi costo. La Boldrini, invece, ha distolto un manipolo di 7 agenti della Polizia postale dalla caccia a pedofili e altri criminali per accudirli alla sua tutela. Ci fu chi scrisse che aveva anche fatto silurare il vecchio capo della polizia distaccata alla Camera,

Non bello, non buono.

Nell’anticipare il programma Glass di Antonio Ricci, Nanni Delbecchi, sul Fatto, spiega:

“Ricci non ha mai avuto particolari preferenze nel lanciare i suoi strali; ma questa volta ammette di avere avuto una musa ispiratrice, la presidente della Camera Laura Boldrini”.

Ha spiegato Antonio Ricci a Nanni Delbecchi:

“Pensavo da tempo a questa ‘dama bianca’ del politicamente corretto, nessuna come lei è nello spirito dei tempi e devo ammettere che ce l’ha messa tutta per non deludermi, sempre così umana da diventare disumana. Mi domando: per essere i paladini dell’umanitario dobbiamo ridurci così?”.

La risposta è affidata all’imitazione di Paolo Kessisoglu, la cui Boldrini sarà una presenza costante, almeno all’inizio,

“nella speranza che se la prenda”,

mentre le altre saranno dettate dall’attualità, ma limitate dall’inflazione di alcuni personaggi:

“Renzi è patrimonio di Crozza e non si può non tenerne conto”.

Gli ascolti diranno come andrà la sfida della domenica, e quanto spargimento di audience ci sarà.