Le pensioni non si toccano! Gentiloni fa gelare da Nannicini Boeri-Goebbels che vuole sterminare i pensionati

Pubblicato il 16 dicembre 2016 6:08 | Ultimo aggiornamento: 16 dicembre 2016 7:01
Le pensioni non si toccano! Gentiloni fa gelare da Nannicini Boeri Goebbels che vuole sterminare

Le pensioni non si toccano! Gentiloni fa gelare da Nannicini Boeri Goebbels che vuole sterminare i pensionati per risparmiare ( foto di archivio, ANSA / LUIGI MISTRULLI

Il Governo ha gelato il delirio di Tito Boeri. Il presidente Inps vuole far morire i pensionati più ricchi tagliando loro le pensioni con un nuovo contributo di solidarietà. Dicono che aspira a un ruolo di leader politico, di capo popolo di sinistra, dicono che è furibondo perché Paolo Gentiloni lo ha lasciato fuori dal Governo e non gli ha dato un posto da ministro. Se questo è vero, le parole, degne del nazista dottor Goebbels, pronunciate da Boeri a un recente convegno, sono solo l’inizio di una serie di sparate demenziali per mettere in difficoltà il Pd, Matteo Renzi e il Governo Gentiloni che lo hanno escluso.

Per chi non avesse familiarità con la storia del Terzo Reich, si ricorda che Goebbels era il ministro della propaganda di Hitler e fu teorico della soluzione finale, lo sterminio degli ebrei nelle camere a gas dei lager.

A Renzi un po’ gli sta bene: ha creduto nel mito dei professori (Boeri insegna alla Bocconi di Milano) e ha messo uno di loro a capo dello istituto nazionale di previdenza, Inps. Forse Renzi pensava di ingraziarsi Carlo De Benedetti, da tempo pappa e ciccia con Boeri (si disse che aveva anche pensato di farlo direttore di Repubblica), garantendosi così il goodwill di Repubblica. Sono operazioni sempre sfortunate quelle nate per troppa furbizia.

Al delirio di Boeri ha replicato con fermezza il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Tommaso Nannicini, confermando la posizione del Governo, contraria a mettere le mani sulle pensioni già in essere.

“Il rischio di mettere le mani nelle tasche sbagliate è troppo grosso. Abbiamo deciso di fermarci. Questo tipo di ricalcoli non sono semplicissimi, richiedono molte ipotesi e molti dati. E devi stare molto attento perché non si riesce a fare con il bisturi del chirurgo questa distinzione un po’ intellettualistica. Proprio perché è difficile fare queste ipotesi, avere i dati necessari per farlo, rischi di fare danni. Rischi davvero di tagliare pensioni alte ma meritate, oppure di toccare pensioni che sono generose rispetto ai contributi versati ma sono basse”.