Lusi e quei soldi da “non dare al Pd”: partito morto nella culla?

Pubblicato il 25 Giugno 2012 21:38 | Ultimo aggiornamento: 25 Giugno 2012 21:39

Luigi Lusi (foto Lapresse)

ROMA – Altro che “progetto Pd”: alcuni dei suoi fautori preferivano addirittura negare al partito i soldi che lo Stato aveva elargito sotto forma di rimborso elettorale. Secondo quanto pubblicato dai giornali, nelle lettere tra Luigi Lusi (ex tesoriere della Margherita) e Francesco Rutelli, il piano sarebbe stato chiaro: “Dividiamoci i soldi tra di noi, così non finiranno nelle casse del Pd”.

Se così fosse, verrebbe meno quello spirito che avrebbe dovuto animare il Pd: ma come, doveva essere il partito simbolo del bipolarismo per il centrosinistra, invece coltivava queste “serpi in seno”? E se non ci credeva chi vi ha aderito fin dall’inizio, perché avrebbero dovuto crederci gli altri? Il “caso Lusi”, se le parole a lui attribuite trovassero conferma, ancora una volta dimostra: quello del Pd è un progetto “morto nella culla”.