Milano. Sel senza senso. Assessore Mirko Mazzali: marò come ladri

Pubblicato il 3 settembre 2014 13:01 | Ultimo aggiornamento: 3 settembre 2014 14:19
Milano. Sel senza senso. Assessore Mirko Mazzali: marò come ladri e trafficanti

Mirko Mazzali di Sel, assessore a Milano: infelice accostamento dei marò a ladri e trafficanti di droga in carcere in Oriente

MILANO – Sui marò italiani Massimiliano Latorre e Salvatore Girone prigionieri in India per l’incapacità di Mario Monti e del suo Governo di “tecnici”, dopo l’ictus che ha colpito Massimiliano Latorre, si deve registrare una battuta attribuita a un esponente della sinistra che c’è solo da sperare che non sia vera o sia stata fraintesa o venga ritrattata.

Secondo il Giornale, l’assessore milanese Mirko Mazzali (Sel) ha paragonato i due soldati italiani ai detenuti comuni all’estero:

“L’esponente di Sel Mirko Mazzali, che nel Comune di Milano governato da Pisapia è presidente della Commissione sicurezza, assicura che il nastrino giallo per la liberazione dei marò non lo metterà «mai, perché allora lo dovrei mettere anche per tutti i detenuti in attesa di giudizio o che magari sono in carcere per avere rubato una maglietta. Sì, ci sono anche quelli»”.

Da quel che si legge, i più sono spacciatori o corrieri di droga o anche semplici drogati, ma non militari che eseguivano gli ordini di uno Stato un po’ patrigno e pasticcione. Ha ragione Mirko Mazzali sul tema dell’abbandono degli italiani in giro per il mondo da parte di una sistema diplomatico e consolare che è uno specchio dell’Italia e della sua burocrazia. Ma non è giusto scaricare su due marinai le conseguenze dell’incapacità del Governo che li ha rimandati in India, quel Governo del cui capo Mario Monti e della sua parola si erano fidati. Prosegue Mirko Mazzali:

“I marò «non sono prigionieri di un gruppo di banditi, ma di uno Stato riconosciuto dall’Italia. E mi chiedo anche: se due militari indiani, fossero accusati di avere ammazzato due pescatori italiani, li rimanderemo in patria senza fargli il processo?»”.

Se il compagno Mirko Mazzali leggesse sui giornali o sui siti internet le notizie relative ai pirati, forse si sarebbe fatto l’idea che di solito i pirati che infestano i mari del Sud del mondo sono pescatori che abbinano alla loro originale attività la pirateria, se non meno faticosa cerco più redditizia.

Perché uno per apparire di sinistra deve per forza dire cose che ripugnano al senso comune?

Stia attento Matteo Renzi, ci pensi bene prima di mettersi in casa nel Pd i naufraghi di Sel.