Monti-Fornero grandi assenti al debutto di Squinzi. Gelo governo-Confindustria?

Pubblicato il 25 Maggio 2012 17:53 | Ultimo aggiornamento: 25 Maggio 2012 17:56

ROMA – Alla riunione in Confindustria per il passaggio di consegne da Emma Marcegaglia al nuovo presidente Giorgio Squinzi c’erano due assenze che fanno rumore: Mario Monti ed Elsa Fornero. E’ la prima volta, a memoria di italiano, che manchi all’esordio di un presidente di Confindustria il premier che, in questo caso, non ha nemmeno mandato un messaggio pubblico all’assemblea di viale dell’Astronomia. Certo sia Monti che Fornero avranno avuto i loro impegni ma certo si può leggere un segnale politico dietro la loro assenza: il governo ha paura dei sindacati, o è un segnale di contrasto con gli industriali?

Certo, all’appello mancava anche la leader della Cgil Susanna Camusso ma almeno lei era a Corleone con Giorgio Napolitano ai funerali per Placido Rizzotto. Monti e la Fornero cosa avevano da fare? La ministra del Lavoro ha preferito andare a parlare con gli studenti dell’Università di Torino piuttosto che presenziare alla Confindustria. Una scelta che nella sua ottica sarà anche sacrosanta, e forse lo è, ma che certo porta con sé un segnale politico, vista la coincidente assenza di Mario Monti.

Raccontano che Monti, scrive ‘Il Corriere della Sera’, non abbia ancora del tutto digerito la critiche di Confindustria, nell’ultimo periodo di presidenza Marcegaglia, soprattutto per il fatto che vennero pubblicizzate su grandi testate internazionali. E’ allora da leggere alla luce di questa “ruggine” l’assenza del premier e del titolare del Lavoro all'”incoronazione” di Squinzi?