Neve a Roma, Raggi batte Alemanno per ko tecnico. Ma “er paletta” non si rassegna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 febbraio 2018 14:39 | Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2018 14:39
Neve a Roma, Raggi batte Alemanno per ko tecnico. Ma "er paletta" non si rassegna

Neve a Roma, Raggi batte Alemanno per ko tecnico. Ma “er paletta” non si rassegna

ROMA – Incrociando le dita per la nuova possibile nevicata a Roma giovedì, va detto, senza troppe diligenti esitazioni, che quella della notte tra domenica e lunedì, è stata affrontata con tempestiva efficienza. Un successo, in vista delle elezioni, per un’amministrazione, quella 5 Stelle, che pure ha molto (o troppo poco a seconda dei punti di vista) da farsi perdonare.

Specie nel confronto con sei anni fa, Alemanno regnante, il sindaco che confondeva millimetri con centimetri e si faceva immortalare munito di grossa pala, per poi spuntare in ogni trasmissione televisiva a insegnare al mondo come si gestisce un’emergenza neve. Mentre la città era in ginocchio.

Quelle foto hanno finito per rappresentare il suo lascito politico più cospicuo: politicamente lo hanno seppellito sotto una slavina da cui è riemerso giusto in tempo per riciclarsi “sovranista” in una destra cannibalizzata da chi con i vessilli di Roma e dell’Italia ieri si sarebbe volentieri pulito…

Le varie opposizioni in questi giorni erano lì pronte a mordere M5S su incapacità e incompetenza, un po’ di sciacallaggio elettorale era da mettere in conto: intenzioni subito frustrate perché gli studenti se ne stavano al caldo a casuccia o a fare a palle di neve, le strade tutto sommato erano sgombre, il caos ferroviario colpa di Trenitalia.

Sì, qualcuno ha alzato il sopracciglio per il sindaco Virginia Raggi in trasferta in Messico, ma senza crederci troppo, faceva più ridere in effetti che quella conferenza fosse sul clima. Solo Alemanno detto “er paletta”  si è incaponito o forse non si è ancora ripreso: ha rispolverato su twitter la foto da spalatore per ironizzare sulla sindaca assente.

“Virginia quando torni dal Messico ricordati il sale…”, ha scritto. Fino o grosso? Sale fino o grosso, no perché quando c’era lui, si faceva foto con pacchi di sale fino magari giusto per farsi prendere in giro perché quello va bene solo sull’insalata. Ancora oggi Alemanno si giustifica (con il Messaggero) e alcune delle scuse sono anche plausibili (tipo l’intensità della nevicata): ma ieri ci fu il caos, oggi no, Alemanno fallì, Raggi è riuscita. Questo è quello che percepiscono i cittadini, questo è quello che resta. Con o senza pala, qui o da Acapulco.