Pensionati gratis nei musei solo a Pasqua, ministro Franceschini fa la grazia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 25 Marzo 2015 10:26 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2015 10:26
Pensionati gratis nei musei solo a Pasqua, ministro Franceschini fa la grazia

Pensionati gratis nei musei solo a Pasqua, ministro Franceschini fa la grazia

ROMA – Pensionati gratis nei musei solo a Pasqua, ministro Franceschini fa la grazia. Chissà se si aspetta pure un grazie, il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini: domenica di Pasqua i musei statali e i comunali che vogliono saranno aperti gratis per tutti, pensionati compresi. Anche i pensionati facoltosi, anche quelli stranieri saranno tollerati.

Sì, perché in tutti gli altri giorni del’anno gli over 65 o si presentano alla biglietteria col portafoglio in bocca o possono ritornarsene alle meravigliose residenze nelle quali dimorano o ai giardinetti d’oro dove si illudono di ingannare il tempo. Così si fa in tutta Europa, che diamine (non è vero ma tanto nessun italiano visita musei stranieri, deve aver pensato il ministro).

Dall’anno scorso i musei nazionali sono gratis per i giovani senza differenze di reddito, per bambini e discoli di ogni età così la maestra può farli scorrazzare tra arazzi e colonne, farli scatenare in mezzo alle gambe dei visitatori paganti e può finalmente concedersi una sigaretta in santa pace. E gratis per le categorie con tessera o qualche blasone politico, mazzettari, acrobati del triplo incarico e artisti del vitalizio compresi.

Non lo sono più, gratis, per la casta dei pensionati, per l’ottima ragione economica addotta dal ministro secondo cui tra quelle masse letteralmente eccitate all’idea di non pagare qualcosa si intrufoli spesso anche qualche pensionato ricco. Che schifo, un pensionato d’oro al museo, gratis!

Sai che ti faccio, s’è detto il ministro buttafuori? Gratis un maledetto pensionato non entrerà più, così s’impara ad aver fatto qualcosa nella vita. Tranne a Pasqua, però. Troppa grazia signor ministro. I pensionati posero.