Pisapia ancora sindaco Miliano? C’è chi dice sì: come la sinistra perderà le elezioni

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2015 7:37 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2015 22:38
Pisapia ancora sindaco Miliano? C'è chi dice sì: come la sinistra perderà le elezioni

Pisapia ancora sindaco Miliano? C’è chi dice sì: come la sinistra perderà le elezioni

MILANO – Secondo Repubblica, “cresce il pressing su Pisapia anche se lui (per ora) dice no alla ricandidatura”. Ecco una ricetta sicura per perdere le elezioni. I 30 mila dello stadio il primo maggio che hanno indirizzato al sindaco di Milano Giuliano Pisapia un coro di fischi sono solo una espressione un po’ rude del malcontento che unisce i milanesi di tutte le classi, lasciando soli gli hard core della sinistra. Sono tanti i milanesi della buona borghesia post comunista, che votarono Pisapia per disperazione dopo la Moratti ha avere cambiato idea. In molte case, esasperati sono i padroni, esasperate altrettanto sono le cameriere, che subiscono anche loro i disagi provocati dal cattivo governo della città. .

Rodolfo Sala di Repubblica sembra però appartenere all’altra Milano, quella che si stringe attorno a Giuliano Pisapia. La sua cronaca ha i toni della fiaba:

“Quel «ripensaci» sussurrato domenica al sindaco da Claudio Bisio sembra davvero un sogno. Neppure all’indomani dell’indubbio successo del raduno da lui convocato due giorni fa sulla parola d’ordine “Nessuno tocchi Milano”, Giuliano Pisapia sembra infatti voler raccogliere quell’invito”.

Invece di stringersi attorno a un sindaco che ha deluso (difficile che una persona perbene, anche se grande avvocato, sia garanzia di efficacia gestionale) la sinistra farebbe bene fin da ora, a un anno dalle elezioni comunali, a interrogarsi sul profilo del successore di Giuliano Pisapia, il quale, accortamente, ha detto che non ci pensa proprio più.

Farebbero bene a ricordare, i milanesi che orientano le scelte di Milano, che essere onesto è condizione necessaria ma non sufficiente per il sindaco di una grande città. Essere buon demagogo è condizione necessaria ma non sufficiente: Essere buon amministratore è condizione necessaria ma non sufficiente.Tante altre sono le condizioni necessarie ma non sufficienti per fare un buon sindaco, il mestiere più difficile e meno pagato nel mondo. Forse per questo il modello Bloomberg ha avuto tanto successo.