Pizza bene immateriale Unesco: perché l’Italia non candida anche il mandolino?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Marzo 2015 9:33 | Ultimo aggiornamento: 27 Marzo 2015 10:22
Pizza bene immateriale Unesco: perché l'Italia non candida anche il mandolino?

Pizza bene immateriale Unesco: perché l’Italia non candida anche il mandolino?

ROMA – E’ presto per cantar vittoria, ma insomma l’Unesco ha accettato il primo passo di un complicato iter che alla fine concederà all’Italia l’onore di rappresentare un bene immateriale dell’Umanità: con l’Arte dei pizzaiuoli napoletani. Esulta il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina:

La decisione della Commissione Nazionale Unesco ci riempie di gioia soprattutto perché arriva a pochi giorni dall’inaugurazione dell’Esposizione Universale, a Milano, dedicato ai temi della nutrizione. La scelta del governo italiano di presentare a Parigi, quale unica candidatura nazionale, quella dell’Arte dei pizzaiuoli napoletani, rappresenta il modo migliore per riaffermare l’importanza che il patrimonio culturale agroalimentare ha per l’Italia. E’ una decisione rilevante anche per contrastare quei fenomeni di imitazione di questa antica arte italiana e rilanciare le tecniche tradizionali di produzione, tramandate di generazione in generazione. (Ansa)

Esultano gli italiani mentre si tirano i baffi e si sistemano la coppola: in una economia di sussistenza come la nostra acqua farina e pummarola rappresentano il vero valore aggiunto per una produzione anemica, altro che chip, byte, driver. Ci si mangia forse con le nanotecnologie, con la ricerca molecolare, con l’ingegneria bio-medica?

Giusto qualche impresuccia padana che se esporta in tutto il mondo è perché a tavola, quando si fa sul serio, una bella pizza cotta ad arte non manca mai. E pazienza se 4 pizzaioli su 10 sono stranieri e la Coldiretti denunci 6mila posti vacanti nel settore.

Meglio la pizza, cibo dell’anima, se stiamo all’immaterialità del bene. Vera pizza autenticamente napoletana dunque che, con il bollino Unesco ‘n coppa, diventa anche baluardo contro la contraffazione. E Napoli la capitale della lotta globale al tarocco.

Unico appunto, perché l’uomo non vive di solo pane, il non aver proposto, quale bene spirituale tipicamente italiano, il mandolino. Pizza e mandolino, suona bene: altre immagini così pertinenti della nostra Italia (ma solo perché non si può candidare “o sole mio”) non ci vengono in mente. Poi dice che in giro per il mondo ci trattano da camerieri…