Bocciare chi non ce la fa, anche alle elementari. Giusto o sbagliato?

Pubblicato il 12 Giugno 2012 18:23 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2012 18:39

MASSA CARRARA – Sta facendo discutere la notizia dei cinque bimbi, tra cui un disabile, tutti bocciati in prima elementare a Pontremoli (Massa Carrara). Tutti e cinque, (due stranieri e due italiani, tra cui il disabile) sono stati rimandati, con grande stupore dei genitori. Genitori che hanno fatto ricorso. Passi che la bocciatura in prima elementare è forse un po’ eccessiva ma non è anche troppo eccessivo l’andazzo che i genitori stanno prendendo negli ultimi anni, ovvero di difendere a spada tratta i figli anche quando hanno torto? Insomma, se quei bambini veramente non erano in condizioni, per vari motivi, di passare alla seconda elementare perché scandalizzarsi tanto?

Vogliamo portare avanti l’idea che a tutti è tutto dovuto e anche chi non ha merito debba andare avanti? Trascendendo dal caso specifico, è in generale più giusto bocciare chi veramente non è all’altezza per preparazione di passare all’anno di studi successivo o lasciare invece che vada avanti, pur non avendone gli strumenti, rischiando anche che faccia ritardare il programma a tutta la classe? Insomma è giusto pagare il demerito? E sia ben chiaro in questo nostro discorso prescindiamo appunto dal caso specifico di Pontermoli che non conosciamo sin nei dettagli per sapere con certezza se quei bambini sono o meno preparati per la seconda elementare.

Ma ciò che si contesta qui è un diffuso modo di pensare e modello educativo che sta dilagando: quello secondo cui il bambino, il ragazzino e poi l’adolescente ha sempre ragione, anche di fronte agli insegnanti. Un ragazzo non studia e viene bocciato? Per i genitori, almeno per la maggior parte diffusi oggi, è colpa dell’insegnante. Porta una nota a casa? E’ colpa dell’insegnante. Picchia i compagni a scuola e viene punito? E’ colpa dell’insegnante. Questo ragionamento presuntuoso e ignorante dove porterà i nostri ragazzi se non a essere degli ignoranti a loro volta senza rispetto delle regole?