Reddito di cittadinanza, Di Maio annuncia 6 milioni di card, come le baionette del Duce

di Sergio Carli
Pubblicato il 24 novembre 2018 13:01 | Ultimo aggiornamento: 24 novembre 2018 13:01
Reddito di cittadinanza, Luigi Di Maio (nella foto) annuncia 6 milioni di card, come le baionette del Duce

Reddito di cittadinanza, Di Maio annuncia 6 milioni di card, come le baionette del Duce

Reddito di cittadinanza, Luigi Di Maio brucia i tempi e annuncia la card che non c’è. Annuncia di aver “dato mandato” di stampare 5-6 milioni di card. Gli appalti però non ci sono e nemmeno i bandi e meno che meno la legge. Lo rivela su Repubblica Valentina Conte: “Non risulta alcun bando pubblico sul sito del ministero del Lavoro guidato dal vicepremier per affidare la stampa delle card”.
Sarà la fretta di lanciare l’annuncio in tv. Di Maio, davanti alle telecamere di Piazzapulita. ha annunciato che lo strumento di pagamento su cui verrà caricato il reddito di cittadinanza è in produzione: “Abbiamo già dato mandato di stampare i primi 5-6 milioni di tessere elettroniche che arriveranno a casa e saranno carte di credito come tutte le altre”. 

Il “mandato” sarebbe già stato assegnato. Ma a chi? si interroga Valentina Conte. “I possibili interlocutori istituzionali non sanno nulla. E non potrebbe essere altrimenti. La legge di Bilancio è ancora in discussione. Non ci sono norme di dettaglio. Non risulta alcun bando pubblico sul sito del dicastero guidato da Di Maio per affidare la stampa delle card: l’ultimo è del 5 settembre per “i servizi di pulizia, disinfestazione, raccolta e smaltimento di rifiuti speciali” del ministero. 
Chi e dove sta stampando? E com’è finanziato?, insiste Valentina Conte.
La legge che stanzia 9 miliardi per reddito e pensione di cittadinanza, non c’è ancora. Lo sarà entro dicembre, entrerà in vigore, salvo intoppi e cambamenti, il primo gennaio del 2019. Solo dopo quella data, il governo potrà affidare a un decreto o a un disegno di legge i dettagli fondamentali e finora taciuti: a chi va il reddito, come viene calcolato ed erogato, quando decade.
Valentina Conte ricorda un precedente di un decennio fa:

“La Social Card dell’allora ministro dell’Economia di Berlusconi, Giulio Tremonti, stampata da Sogei, in collaborazione con Poste e Mastercard. Sogei e Poste hanno tutti i requisiti. Sogei custodisce l’anagrafe tributaria di tutti gli italiani e fa già le tessere sanitarie.

C’è poi l’incognita tempi: per stampare 5-6 milioni di tessere dotate di chip non sarebbero inferiori ai 6 mesi. 
Aspettate gabibbi sanculotti, aspettate…