Roma: allerta meteo e scuole chiuse, ma non piove. Il paradosso: quando invece grandina…

di Alessandro Avico
Pubblicato il 29 ottobre 2018 13:11 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2018 13:11
Roma: allerta meteo e scuole chiuse, ma non piove. Il paradosso: quando invece grandina...

Roma: allerta meteo e scuole chiuse, ma non piove. Il paradosso: quando invece grandina…

ROMA – Possibile che quando si tratta di meteo il Comune di Roma incappi sempre in qualcosa di storto? Non stiamo parlando della Raggi, è un discorso esteso anche a Marino, Alemanno… Sembra un paradosso ma quando piove tanto e c’è quindi una vera allerta meteo, spesso nessuno dice niente. Quando invece non piove o al massimo ci sono due gocce, addirittura scuole chiuse con giorni di anticipo. Certo c’è tanto vento, cadono alberi e rami… ma quello accade spesso ormai, e senza che ci siano allerte prima. 

Per capire bene basta prendere come esempio quello che a Roma è accaduto nell’ultima settimana. Domenica 21 ottobre, in serata, si abbatte su Roma e provincia una grandinata che nel giro di pochi minuti ha imbiancato di ghiaccio diverse zone e allagato cantine, garage, scantinati, fermate della metropolitana… C’è stata un’allerta meteo del Comune per avvertire della copiosa grandinata? No. Passano sette giorni e il Comune, chiaramente preso da un eccesso di preoccupazione visto quanto accaduto una settimana prima, decide di chiudere tutte le scuole di Roma per “allerta meteo”. Risultato? Lunedì mattina due gocce e poco più. Insomma a Roma niente che impedisse ai ragazzi di andare a scuola. 

Ha sbagliato il Comune a chiudere le scuole? Probabilmente no, in tutta Italia sta piovendo e ci sono frane e allagamenti, anche nel Lazio e in Toscana, quindi per precauzione meglio chiudere tutto. Ha sbagliato il Comune a chiudere le scuole ripensando alla mancata allerta meteo di una settimana prima? Forse sì, in questo modo gli errori sono diventati due. 

“L’ordinanza del Campidoglio sta generando disagi enormi alle famiglie. La decisione di chiudere le scuole, arrivata solo poche ore fa, non ha dato il tempo ai cittadini di organizzarsi, costringendo migliaia di romani a prendere permessi sul lavoro e giorni di ferie allo scopo di accudire i propri figli. Altri hanno dovuto fare ricorso a babysitter con conseguenti spese. E il paradosso è che questa mattina a Roma non sta nemmeno piovendo”. Così l’associazione dei consumatori che ha inoltre aggiunto che l’ordinanza del Campidoglio “dimostra tutta l’incapacità dell’amministrazione di far funzionare la città anche in caso di pioggia, e la chiusura delle scuole, che dovrebbero rimanere aperte anche in caso di maltempo, sta creando enormi disagi alle famiglie”.

C’è poi una questione che forse “scagiona” il Comune. Roma quando piove, anche poco, si allaga subito. Bastano davvero poche gocce per far allagare intere strade, senza distinzione di quartiere. Giusto quindi allertare i cittadini di possibili allagamenti dovuti alla pioggia (poca). Ha quindi ragione il Comune. Meglio allertare i cittadini piuttosto che svuotare i tombini dalle foglie. Cosa che lo ripetiamo, accadeva con Marino, accadeva con Alemanno… ma adesso, è veramente il caso di dirlo, “il vento sta cambiando, il vento sta cambiando”.