Roma. La Panda rossa di Ignazio Marino: parcheggia dove non può, causa vandali

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 ottobre 2013 14:05 | Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2013 14:12
Roma. La Panda rossa di Ignazio Marino: parcheggia dove non può, causa vandali

Roma. La Panda rossa di Ignazio Marino: parcheggia dove non può, causa vandali

ROMA – Roma. La Panda rossa di Marino: parcheggia dove non può, causa vandali. Sulla nomina del capo dei vigili, Ignazio Marino ha chiesto umilmente scusa, ha ammesso di aver sbagliato “”ci sono stati errori di procedura”). Altri problemi, con i vigili, non ne ha: gira la città orgogliosamente in bicicletta, quando è stanco  usa una Panda rossa che parcheggia tranquillamente nei posti riservati al Senato della Repubblica. Di cui non fa più parte da 5 mesi, ma guai a considerarlo un abuso di privilegio che non gli spetta.

Qualcuno, si sa, tende a notare certi particolari. E li segnala. Non c’è problema risponde la Prefettura interpellata: l’auto è solo ospite di quello spazio esclusivo e interdetto ad altri che non siano senatori, perché la Panda, quella Panda rossa è stata “oggetto in passato di atti vandalici”. Proprio per la considerazione che si deve a un sindaco estraneo ai privilegi di casta e alieno da assuntopoli di sorta, dobbiamo arguire che insieme al nuovo capo dei vigili (che sarà debitamente istruito), anche per tutti noi cittadini romani scatterà la deroga dal parcheggio responsabile: quando ci prendono a calci la macchina, ci danneggiano lo specchietto, ci bucano le gomme, ci rigano la portiera, ci smontano i tergi-cristalli. Basterà esibire una denuncia contro ignoti. Daje.