San Francisco: “reddito di cittadinanza” ai senza tetto. Ma lo finanzia supertassa sulle mega aziende, non debiti

di Dini Casali
Pubblicato il 9 novembre 2018 7:00 | Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2018 10:00
San Francisco: "reddito di cittadinanza" ai senza tetto. Ma lo finanziano tasse più alte, non altro debito

San Francisco: “reddito di cittadinanza” ai senza tetto. Ma lo finanziano tasse più alte, non altro debito

ROMA – Gli elettori di San Francisco hanno dato il via libera alla Proposition C, con la quale viene imposta la tassa sulle grandi aziende per combattere l’emergenza senzatetto. La Proposition C prevede un’imposta dello 0,5% sulle big che hanno ricavi lordi superiori ai 50 milioni di dollari l’anno.

Secondo le stime, con la misura saranno raccolti 300 milioni di dollari l’anno per combattere la crisi dei senzatetto. L’iniziativa aveva spaccato la Silicon Valley con Marc Benioff, l’amministratore delegato di Saleforce.com, che l’ha sostenuta a spada tratta scontrandosi anche con Jack Dorsey, il numero uno di Twitter.

Nessuno però si è sognato di presentare il sostegno al reddito dei meno fortunati come il viatico alla fine epocale della povertà, la misura si segnala piuttosto per la sua linearità: in America le città e le amministrazioni locali che sforano i vincoli contabili, semplicemente, falliscono, vedi Detroit, per cui a tante uscite devono corrispondere tante entrate. Non si scappa.

Può non piacere la perentorietà del meccanismo, ma se si vogliono imporre misure del genere – e il riferimento al reddito di cittadinanza è del tutto voluto – una soluzione appunto lineare esiste: il ricorso alla fiscalità generale, l’introduzione di una tassa di scopo. 

Così da evitare formulazioni economiche di nulla consistenza tipo quella di qualificare il reddito di cittadinanza finanziato con una decina di miliardi da aggiungere all’enorme stock di debito pubblico italiano, come misura espansiva che sul medio termine si ripaga da sola. Dare più soldi e sostegno ai poveri, ai disoccupati, a chi non ce la fa a tirare avanti è legittimo e meritorio: basta aver il coraggio di aumentare le tasse e pagarne il prezzo alle urne.