Scisma: Papa Francesco non ha paura ma prega, Zingaretti non prega ma se la fa sotto

di Warsamé Dini Casali
Pubblicato il 12 Settembre 2019 15:02 | Ultimo aggiornamento: 12 Settembre 2019 15:02
Scisma: Papa Francesco non ha paura per la Chiesa ma prega, Zingaretti non prega ma se la fa sotto per il pd

Papa Francesco parla dello scisma nella Chiesa (foto Ansa)

ROMA – Chi ha paura dello scisma? La parola, divisiva per antonomasia, è in queste ore tornata di bruciante attualità rotolando dagli scaffali impolverati di antiche dispute bizantine, mai sopiti derby Occidente-Oriente, protestantesimi, anglicanesimi, sunniti e sciiti, e giù giù nel pozzo del tempo ariani, nestoriani, tricapitolini, babisti islamici… Oggi sentono l’urgenza della questione scismatica, cioè hanno una gran paura di perdere pezzi, curiosamente in sintonia temporale se non spirituale, Papa Francesco e Nicola Zingaretti. Come dire, invertendo l’ordine, il Diavolo e l’Acqua Santa.

Il papa argentino ha nominato, en passant, sorvolando in aereo cieli subtropicali (era in Mozambico), lo scisma eventuale minacciato dai cattolici tradizionalisti Usa, spaventati dal suo corso illuminista. Come? A prescindere dal fatto che la Chiesa americana è il donatore netto più munifico dell’ecclesia, sarebbe un disastro, un cataclisma religioso. Bergoglio però ha la sua strategia di contrasto: non ha paura, ma a scanso di equivoci, prega. Immaginiamo il suo superiore diretto.

Si parva licet (un po’ di latinorum si impone) Nicola Zingaretti ha il problema opposto. Cioè teme anche lui una dolorosa separazione, lo scismatico Matteo Renzi è pronto, o minaccia di esser pronto, a spaccare la Ditta ex comunista per aprire una Succursale democratica: tuttavia pregare non sa, o non vuole. Non gli resta che aggrapparsi al Conte 2, l’avvocato del popolo trasformatosi in vitello d’oro.