Svezia ipocrita: caramelle di liquirizia”razziste”. Ma per Hitler

Pubblicato il 19 gennaio 2014 12:19 | Ultimo aggiornamento: 19 gennaio 2014 12:19

Notizia dell’Ansa, che dà un’idea di dove possa arrivare l’ipocrisia, se si dimentica che durante la guerra, mentre i norvegesi si scannavano per resistere ai tedeschi, gli svedesi restavano neutrali e producevano a tutto regime armi e munizioni per il caro Hitler.

Svezia ipocrita: caramelle di liquirizia"razziste". Ma per Hitler

Queste caramelle sono state giudicate razziste in Svezia. Ma durante la guerra, Hitler andava bene come cliente

STOCCOLMA — Non saranno più vendute in Svezia e Danimarca le caramelle di liquirizia a forma di maschera africana della tedesca Haribo: lo ha deciso la stessa notissima azienda produttrice di dolciumi dopo la valanga di accuse di razzismo da parte dei consumatori scandinavi, particolarmente sensibili al «politicamente corretto».

Secondo il sito svedese Nyheter24 , le proteste dei consumatori sono cominciate lo scorso dicembre: sotto accusa le caramelle contenute nella confezione «Skipper mix» della Haribo. Caramelle gommose che ritraggono maschere tribali africane, asiatiche e dell’America del Sud e che vorrebbero evocare i Paesi toccati dal capitano di una nave in giro per il mondo. Haribo ha precisato che il pacchetto «Skipper mix» verrà ancora venduto sia in Svezia sia in Danimarca, ma senza le liquirizie «incriminate».

Ola Dagliden, di Haribo Svezia, ha spiegato di comprendere le critiche e di ritenere essenziale «ascoltare la voce dei consumatori»: di qui la decisione di eliminarle dalle confezioni.

La Svezia non è nuova a polemiche di questo genere: in novembre i grandi magazzini Ahlens avevano ritirato un catalogo che ritraeva manichini dalla pelle scura e labbra rosa, e nel 2012 il giornale Aftonbladet aveva scritto che un decimo delle biblioteche comunali svedesi non volevano avere nei loro magazzini i libri con le vignette di «Tintin in Congo», molto criticate nel Paese scandinavo.