Tobin tax “disastrosa”, tasse ovunque no? I due pesi e due misure del governo

Pubblicato il 19 Ottobre 2012 20:57 | Ultimo aggiornamento: 19 Ottobre 2012 20:58
Mario Monti

ROMA – Perché lanciare messaggi d’allarme per la tobin tax e mettere invece in ginocchio interi settori, come quello della nautica, senza colpo ferire? Viene il dubbio che il governo più di una volta faccia due pesi e due misure.

Ora ha inserito, perché l’Europa lo dispone, la tobin tax (ovvero una tassa maggiorata sulle transazioni in Borsa) all’interno della legge di stabilità. Si tratta di uno 0,05% sulle plusvalenze nel caso si vendano azioni e ci si ricavi. Il governo ha prima messo la tassa e poi ha suonato il campanello d’allarme, scrivendo nella relazione tecnica: “Si è stimato un coefficiente di riduzione del 30% per ciò che riguarda le compravendite azionarie e, in misura più marcata, dell’80% per i prodotti derivati”. Insomma ci viene a dire: con la tobin tax si dimezzerà quasi l’acquisto di nostri titoli azionari.

Viene il dubbio appunto che il governo faccia due pesi e due misure. Con il decreto Salva Italia ha letteralmente messo in ginocchio, con tasse su tasse, interi settori, come ad esempio quello della nautica. Tanto che all’inizio di ottobre il salone nautico a Genova è stato letteralmente disertato per le proteste degli imprenditori.