Vaccino Covid in Europa, Italia supera la media Ue. Ma la Gran Bretagna la doppia. Tutti i dati

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Aprile 2021 14:50 | Ultimo aggiornamento: 19 Aprile 2021 14:52
Vaccino Covid in Europa, Italia supera la media Ue. Ma la Gran Bretagna la doppia. Tutti i dati

Vaccino Covid in Europa, Italia supera la media Ue. Ma la Gran Bretagna la doppia. Tutti i dati (Nella foto Ansa, Ursula von der Leyen riceve il vaccino)

Vaccino Covid, la Gran Bretagna quasi doppia le dosi di vaccino anti coronavirus per cento persone somministrate in Europa, ma l’Italia è sopra la media Ue.

Nel Regno Unito sono 42,8 milioni le dosi somministrate, tra cui quasi 10 milioni di richiami. Dati che hanno portato al crollo dei contagi quotidiani, ridotti a poco più di 1.800 al giorno, e al numero di morti, ai minimi di questi mesi, intorno alla decina ogni giorno.

L’Italia è ancora lontana, con 15 milioni di somministrazioni appena superate, sufficienti comunque a farci superare la media Ue. L’87,2% delle dosi consegnate alle Regioni è stato somministrato, ha fatto sapere il commissario all’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo.

Dati confermati anche dal Daily Mail, che a riguardo pubblica un grafico impietoso con le dosi di vaccino contro il Covid somministrate per 100 persone al 14 aprile 2021:

  1. Regno Unito: 59,65
  2. Ungheria: 45,72
  3. Danimarca: 25,27
  4. Spagna: 24,46
  5. Austria: 24,40
  6. Italia: 23,04
  7. Unione europea: 23,02
  8. Germania: 22,97
  9. Belgio: 22,67
  10. Portogallo: 22,52
  11. Francia: 22,52
  12. Grecia: 22,40
  13. Paesi Bassi: 22,08
  14. Irlanda: 21,80
  15. Svezia: 21,54
  16. Polonia: 21,06

A rallentare il ritmo, oltre ai ritardi nelle consegne, anche i dubbi e le titubanze innescate dai possibili effetti collaterali dei vaccini stessi, tanto che la scorsa settimana è intervenuta a riguardo l‘Oms (Organizzazione mondiale della sanità). 

Oms: linee guida all’Europa per il vaccino Covid

L’Oms “prende molto sul serio l’aspetto della sicurezza dei vaccini” e “fornirà a breve linee guida agli Stati membri”, ha detto il direttore regionale per l’Europa, Hans Kluge.

“Il nostro Comitato consultivo globale sulla sicurezza dei vaccini e il Gruppo consultivo strategico di esperti sull’immunizzazione continuano ad esaminare i rapporti”, ha aggiunto, invitando gli Stati membri “a segnalare quanto prima eventuali eventi avversi che possono verificarsi a seguito della vaccinazione”.

Resta il fatto che quest’ultima resta la strada maestra per uscire dalla pandemia e l’Oms “raccomanda a tutti gli adulti idonei di ottenere la protezione dal virus Sars-CoV-2 il più rapidamente possibile”.

Vaccino anti Covid in Europa, i dati Oms

Secondo i dati aggiornati al 15 aprile, nella regione europea considerata dall’Oms (che non coincide con l’Ue) sono state somministrate circa 171 milioni di dosi di 7 vaccini anti Covid-19. Quasi il 13% della popolazione europea ha ricevuto una dose, mentre quasi il 6% ha completato la copertura con la seconda.

“In Grecia, dove mi trovo ora, 1,6 milioni di persone, ovvero il 16% della popolazione, hanno ricevuto almeno una dose, mentre il 7% è completamente coperto”, ha detto il direttore dell’Oms europea, congratulandosi con le autorità greche per il contributo a Covax e e per avere incluso l’intera popolazione di rifugiati e migranti nel Paese, più di 100.000 persone, nel piano nazionale di vaccinazione.