La Alan Kurdi verso Malta. Nave Ong Sea Eye attacca Salvini: “Umilia le persone”. Lui: “Buon viaggio”

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 6 aprile 2019 10:35 | Ultimo aggiornamento: 6 aprile 2019 14:31
alan kurdi vento pioggia

La Alan Kurdi verso Malta. Nelle immagini, vento e la pioggia a bordo della nave

ROMA – È diretta verso Malta, dove chiederà un porto sicuro, la Alan Kurdi, nave della ong tedesca Sea Eye cui l’Italia non ha concesso di approdare a Lampedusa.

Lo fa sapere la stessa ong ribadendo che i bambini e le loro madri, nella giornata di ieri (venerdì 5 aprile) non hanno accettato di sbarcare per non essere separati dai padri e attaccando il ministro Salvini che “non ha umiliato solo i naufraghi, ma sfrutta tutto e tutti per ottenere il massimo vantaggio possibile da questa situazione”.

A bordo della nave ci sono in tutto 64 migranti che sono stati soccorsi ad una decina di miglia da Lampedusa. Il minstero dell’Interno aveva fatto sapere che a terra possono sbarcare solo i due bimbi  di 11 mesi e di 6 anni con le loro madri ed una donna incinta. I padri restano invece a bordo.  

La ong Sea Eye ha però risposto decidendo di non separare le famiglie perché sarebbe “una tortura emotiva”. Il ministro dell’Interno Matteo Salvini ha commentato la decisione in modo beffardo: “Non ci resta che augurare buon viaggio verso Berlino”.

La Germania, intanto, si è offerta di contribuire all’accoglienza dei naufraghi e la Commissione europea ha preso contatto con gli Stati membri per verificare la disponibilità a farsi carico dei 64 migrati. 

Il Viminale ha messo nero su bianco la sua decisone con una nuova direttiva ad hoc: l’ingresso nelle acque italiane della Alan Kurdi è vietato perchè sarebbe un atto “non inoffensivo” e mezzi navali sono allertati per intimare l’alt al comandante se tentasse di violare l’ordine (fonte: Il Mattino, Ansa).

Nel video pubblicato dall’Agenzia Vista di Alexander Jakhangiev, i migranti a bordo della nave. In quel tratto di mare piove e c’è vento. Il video mostra i migranti sotto le coperte termiche. Il video è stato diffuso dalla pagina Facebook della Sea Eye.