Alan Kurdi, migrante a bordo tenta il suicidio VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 16 Aprile 2020 14:14 | Ultimo aggiornamento: 16 Aprile 2020 14:15
alan kurdi foto nave

Alan Kurdi, migrante a bordo tenta il suicidio

ROMA – Nelle prime ore del mattino di mercoledì 15 aprile, un uomo di 24 anni ha tentato il suicidio a bordo dell’Alan Kurdi, la nave della Ong tedesca che si trova da giorni davanti alle coste siciliane in attesa che le autorità italiane individuino una nave dove far trascorrere la quarantena ai migranti soccorsi.

Nel suo referto medico, la dottoressa della nave Caterina Ciufegni riporta alla Guardia Costiera un grave stato d’ansia, di esperienze di violenza in una prigione libica e di una relazione conflittuale con altre persone a bordo. “Il paziente è un pericolo per se stesso e per gli altri. Siamo certi che le condizioni si aggraveranno ulteriormente”, ha detto la dottoressa Ciufegni.

Sono in tutto tre le persone evacuate nella notte dalla Alan Kurdi. spiega la ong tedesca Sea Eye: “Abbiamo bisogno di un porto sicuro, l’inattività dei Paesi europei sta diventando sempre più pericolosa”, denuncia ancora la ong aggiungendo che sulla nave c’è stato il tentato suicidio.

La Alan Kurdi – con 146 migranti a bordo soccorsi ormai 11 giorni fa al largo delle coste libiche – si trova davanti a Termini Imerese (Palermo), al di fuori delle acque territoriali.

Il capo Dipartimento delle Libertà civili ed immigrazione del ministero dell’Interno, Michele Di Bari, è stato nominato soggetto attuatore per quanto riguarda la gestione dei migranti in arrivo.

L’obiettivo, vigente il blocco dei porti per l’emergenza Coronavirus, come da decreto firmato di ministri De Micheli, Lamorgese, Di Maio e Speranza, è sistemare i 146 su una nave per il periodo di sorveglianza sanitaria. Si sta dunque cercando un’imbarcazione con le caratteristiche adatte (fonte: Ansa, Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev).