Allegri: “Con Ronaldo salto di qualità per la Juventus e il calcio italiano” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 luglio 2018 12:53 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2018 12:53
Allegri parla dell'arrivo di Ronaldo

Allegri: “Con Ronaldo salto di qualità per la Juventus e il calcio italiano”

STRASBURGO – L’allenatore della Juventus Massimiliano Allegri parla a margine di una conferenza stampa al Parlamento europeo dove ha presentato il progetto, di cui è ambasciatore, per la sensibilizzazione [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] dei giovani a stili di vita sani per prevenire il cancro. Il progetto “Allenatore, alleato della salute” è promosso dalla Fondazione “Insieme contro il cancro”.

A margine della presentazione del progetto, Allegri ha parlato dell’arrivo di Cristiano Ronaldo alla sua Juve spiegando che si tratta di un salti di qualità per tutti: sia per la sua squadra, sia per il calcio italiano. Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev pubblica il video.

“Cristiano Ronaldo credo sia un acquisto importantissimo e un salto di qualità da parte di tutti, della società e di tutto l’ambiente. Quando inizieremo il 30 e arriveranno tutti, avremo un’annata davanti a noi importante come tutte le altre dove ci sarà da centrare gli obiettivi”.

“Per me tutti gli anni comincia un nuovo ciclo – prosegue Allegri – perché la Juventus negli ultimi quattro anni è cambiata molto. Quest’anno ha fatto un mercato importante. Non ho pensato assolutamente a uno scherzo” quando ho saputo per la prima volta della possibilità di Ronaldo alla Juventus, “ma, come ho sempre detto, il mercato lo fa la società, io dò solo delle indicazioni. Ma su Ronaldo non c’era bisogno di grandi indicazioni”.

“L’obiettivo di vincere la Champions League c’è sempre stato, e sicuramente l’acquisto di Ronaldo ci dà ancora più consapevolezza per raggiungerlo” dice ancora Massimiliano Allegri, aggiungendo: “Ma questo, insieme al campionato, alla Coppa Italia e alla Supercoppa italiana sono quattro obiettivi per cui la Juventus ha sempre giocato” conclude.