Antonio Decaro piange in diretta Facebook: Bari è deserta dopo le 18 VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 Marzo 2020 9:20 | Ultimo aggiornamento: 11 Marzo 2020 9:20
Il sindaco Antonio Decaro piange in diretta Facebook: Bari è deserta dopo le 18 VIDEO

Antonio Decaro piange in diretta Facebook: Bari è deserta dopo le 18 (Foto da video)

ROMA – Il sindaco di Bari, Antonio Decaro piange e singhiozza durante una diretta Facebook mentre cammina nel centro della città deserta testimoniando la chiusura dei locali avvenuta alle 18 (come da decreto Coronavirus). “In questi anni – dice – abbiamo fatto tanti sacrifici per riuscire a far vivere la città, a portare tanti turisti… però sono sicuro che ce la faremo, ci riusciremo, dobbiamo avere fiducia e recupereremo tutto quello che abbiamo fatto in questi anni. Ora rispettiamo le prescrizioni che ci arrivano dalla cabina di regia, perché più rispetteremo le prescrizioni e più ci metteremo alle spalle questa situazione di emergenza”.

Camminando davanti ai locali chiusi, con la voce rotta dal pianto, dice “ringrazio tutti gli operatori, gli operatori economici e i ristoratori che stanno subendo già una forte crisi e la chiusura alle 18 è un altro colpo all’economia della città” “Questi locali che normalmente la sera sono pieni di persone, oggi sono chiusi”, ma “finirà l’emergenza sanitaria e riusciremo a superare anche l’emergenza economica” continua, augurando “buona serata a tutti, da casa”.

“Bari oggi si è svegliata con nuove restrizioni che tutti dobbiamo seguire. Questo non è il momento di discutere o di esprimere opinioni personali. Questo è il momento di applicare le regole che ci sono state date”, Aveva dichiarato Decaro, commentando il nuovo DPCM per il contenimento del coronavirus.

“Ognuno di noi – dice Decaro – deve sentirsi responsabile dei propri comportamenti individuali e gli enti preposti devono assicurarsi di effettuare i dovuti controlli senza eccezioni. Siamo di fronte ad un’emergenza nazionale e come tale va gestita chiedendo ad ognuno di fare la sua parte. Perché, come ho detto più volte, se anche il Governo decidesse di schierare l’esercito non ci sarebbero abbastanza militari per controllare i comportamenti di ogni singolo cittadino”.

Fonti: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev