Arbitro di 17 anni pestato a Lecce, il presidente: “Poco, io l’avrei ammazzato” – AUDIO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2014 14:19 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2014 14:22
Arbitro di 17 anni pestato a Lecce, il presidente: "Poco, io l'avrei ammazzato" - AUDIO

Foto dal video

LECCE – Un arbitro minorenne, di soli 17 anni, aggredito nel corso di una gara di seconda categoria nel leccese, quella tra Atletico Cavallino e Cutrofiano. E poi, come se già non bastasse, il presidente della squadra di casa che dice: “Poco, io l’avrei ammazzato“.

“Sono stati pochi due schiaffi, ne meritava molti di più – dice Rosario Fina, presidente dell’Atletico Cavallino, al sito d’approfondimento sportivo locale, Sololecce.it – e poi sono stati leggeri: potevano essere più forti. L’arbitro secondo me ha sbagliato e doveva essere punito. Se fosse capitato fra le mie mani, l’avrei ammazzato“.

Verso la radiazione. Vito Tisci, presidente del comitato regionale Puglia della Figc, commenta l’episodio:

“Le parole pronunciate nel video sono agghiaccianti. Mi auguro che il giudice sportivo decida per la massima pena suggerita dal referto dell’arbitro”.

“In questi casi ci sono tutti gli estremi per squalificare a vita il presidente non consentendo più che ricopra cariche sportive di alcun tipo”, dichiara invece Federico Gelli, deputato Pd.

Le scuse, “ma era solo un gioco”. Fina dopo il putiferio scatenato si dice pentito:

“Sono pentito, chiedo scusa a tutti per quello che ho detto, soprattutto all’arbitro, ma posso assicurare che era solo un gioco fatto con alcuni amici e che le frasi da me pronunciate nella finta intervista registrata a fine partita non sono frutto di una mia convinzione”.

Il video con l’audio con le dichiarazioni del presidente Fina a Sololecce.it, riportato dal Corriere del Mezzogiorno: