Belgio, patatine e maionese sul premier: protesta anti austerity VIDEO
Pubblicato il 23 Dicembre 2014 - 18:23 OLTRE 6 MESI FA
BRUXELLES – ‘Intortato’ a patatine fritte e maionese, piatto simbolo del Belgio per eccellenza, davanti a una platea di industriali.
E’ l’originale protesta anti-austerity subita dal premier belga Charles Michel ad opera di un gruppo di giovani donne militanti, le LilithS, che si sono ‘infiltrate’ all’evento facendosi passare come studentesse di giornalismo dell’Università Cattolica di Lovanio.
Al grido di battaglia “Austerità fuori! Michel vattene!”, le quattro ragazze del collettivo si sono improvvisamente alzate dalla platea, hanno sorpreso la sicurezza e hanno lanciato un cartoccio di patatine fritte contro il premier spruzzandolo da capo a piedi di maionese. Michel, con aplomb e humour belga, si è quindi cambiato la camicia e poi ha ripreso a parlare, incominciando con un “scusate se so un po’ di maionese…” davanti alla platea di uomini d’affari.
“Il modello sociale è distrutto in nome di una competitività assurda che lascia il benessere della popolazione alla porte dei ministeri” e “al popolo belga non si lascia altro che patatine fritte alla salsa d’austerità”, hanno spiegato le LilithS in un comunicato, “è per questo che gettiamo sulla loro faccia il simbolo di un Belgio che stanno smantellando”.
Il nuovo governo di destra guidato dal liberale Louis Michel ha previsto una serie di misure di rigore che vanno dall’aumento dell’età pensionabile a 67 anni a tagli alla spesa sociale e al bilancio, contro cui è da oltre un mese che tutto il paese sciopera e manifesta. (video Corriere.it).