Beppe Grillo e Don Ciotti insieme per il reddito di cittadinanza VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 Gennaio 2015 14:34 | Ultimo aggiornamento: 23 Gennaio 2015 14:34
Beppe Grillo e Don Ciotti insieme per il reddito di cittadinanza VIDEO

Beppe Grillo e Don Ciotti insieme per il reddito di cittadinanza VIDEO

ROMA – Beppe Grillo e una delegazione parlamentare del Movimento 5 Stelle hanno incontrato nella giornata odierna Don Luigi Ciotti e i rappresentanti dell’associazione Libera. Oltre a Beppe Grillo erano parte della delegazione che ha incontrato Don Luigi Ciotti ed il direttore generale di Libera Enrico Fontana, il vice presidente della Camera Luigi Di Maio, la capogruppo in Commissione Lavoro al Senato e prima firmataria del disegno di legge sul reddito di cittadinanza Nunzia Catalfo, il capogruppo M5S in Commissione antimafia Francesco D’Uva e il parlamentare M5S in Commissione Ambiente, co-firmatario della legge sugli eco-reati già approvata alla Camera, Salvatore Micillo.

“L’incontro – riferisce un comunicato M5s – è nato in seguito allo scambio di lettere aperte tra Luigi Di Maio e don Luigi Ciotti a sostegno dell’approvazione da parte del Parlamento di una legge sul reddito di cittadinanza. E’ una proposta che è stata inserita dall’associazione “al primo posto del Manifesto conclusivo di Contromafie: perché criminalità organizzata e corruzione si sconfiggono davvero solo affermando diritti e dignità delle persone. Non ci siano spazi per l’intermediazione di mafie e corruzione perché vogliamo rendere illegale la povertà”.

Il Movimento 5 Stelle ha inserito Don Luigi Ciotti ed i rappresentanti di Libera tra le personalità e associazioni da ascoltare in Senato durante la fase di approfondimento della proposta di legge. Il disegno di legge del Movimento 5 Stelle, attualmente in discussione in Commissione Lavoro, ha ricevuto la copertura delle Commissioni Bilancio di Senato e Camera e permetterebbe a 9 milioni di cittadini, che vivono sotto la soglia di povertà, di raggiungere un reddito di almeno 780 euro netti mensili. Non si tratta di una misura assistenzialista, ma di una vera e propria manovra economica che ridà speranza e dignità alle persone e nuova linfa al sistema economico del Paese.

Chi ne usufruirà dovrà seguire un percorso di formazione e reinserimento nel mondo del lavoro, che prevede anche un progetto di impegno settimanale per la collettività. Il reddito di cittadinanza va approvato immediatamente per rendere illegale la povertà e strappare milioni di cittadini dalle grinfie del potere di intermediazione delle mafie e del voto di scambio”.