Beppe Grillo alla mamma di Salvini: “Perché non hai preso la pillola quel giorno?”

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 ottobre 2018 9:24 | Ultimo aggiornamento: 22 ottobre 2018 9:24
Beppe Grillo alla mamma di Salvini: "Perché non hai preso la pillola quel giorno?"

Beppe Grillo alla mamma di Salvini: “Perché non hai preso la pillola quel giorno?”

ROMA – Beppe Grillo non ha risparmiato nessuno dal palco di Italia a 5 Stelle al Circo Massimo a Roma. Prima se l’è presa con il presidente del Consiglio, e poi con il vicepremier leghista Matteo Salvini. 

“La mia funzione è totalmente rovesciata: la satira a chi la devo fare? Questo Conte era un ca*** di professorino che faceva l’esegesi di diritto romano e ora parla di cambiare il mondo”. Poi cita Salvini: “Io non lo conoscevo, l’ho incontrato una volta in aeroporto, e io ero già l’Elevato”, ha detto Grillo tra risate e fischi. “Allora lui si è avvicinato, timido, e mi ha detto: ‘Signor Grillo, c’è mia mamma al telefono, la potrebbe salutare?’ Io a lei ho detto: ‘Signora perché non ha preso la pillola quel giorno?'”.

Anche Grillo, come il presidente della Camera Roberto Fico, ha invitato M5s a non perdere la vis delle origini. Dal Circo Massimo piovono fischi per il presidente della commissione europea, Jean-Claude Juncker, e arrivano solo applausi quando Grillo spara a zero sul presidente francese, Emmanuel Macron, e sulle agenzie di rating.

L’ex comico punge il governo sul Tap e parla della Lega anche come un alleato leale ma strutturalmente diverso dal M5S in un momento in cui i rapporti tra i gialli e i verdi sono ai minimi termini e da lunedì 22 ottobre, con gli 81 emendamenti presentati da quattro esponenti dell’ala ortodossa al decreto legge sicurezza potrebbero peggiorare.  

Ma al Circo Massimo l’ex comico genovese ce ne ha anche per Luigi Di Maio, che “nessuno può mettere in difficoltà tranne io”, afferma, tra il serio e il faceto Grillo che marca però una distanza tra i due rivoluzionari – lui stesso e Casaleggio – e il giovane leader. Una distanza che, nonostante il boato di applausi che al Circo Massimo lo accoglie, è anche politica e si inserisce ormai con tutta l’ala governativa del Movimento