Berlusconi in tv grida al golpe. E su Grillo: “E’ come Lenin e Hitler”

di redazione Blitz
Pubblicato il 29 Aprile 2014 9:42 | Ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2014 12:50
Silvio Berlusconi (Foto Lapresse)

Silvio Berlusconi (Foto Lapresse)

ROMA – Beppe Grillo come Lenin e Hitler. Silvio Berlusconi alza il livello dello scontro in piena campagna elettorale e prende di mira Beppe Grillo:

“Gli italiani devono imparare ad avere paura perché Grillo lo si vede anche dal modo in cui organizza la sua setta mi fa ricordare personaggi come Robespierre oppure Marx e Lenin. Grillo è il prototipo di questi signori Hitler compreso”. 

Il discorso tocca anche la sentenza Mediaset, un “golpe”:

“La sentenza Mediaset   stata un altro colpo di Stato, è stata utilizzata per cacciarmi dal Senato per rendermi incandidabile per 6 anni e ha tolto il leader del centrodestra e l’unico che riusciva a tenere insieme i moderati”.

Secondo Berlusconi, Napolitano avrebbe il “dovere morale” di concedergli la grazia.

“L’ho detto a lui in faccia. Siccome sa che la sentenza Mediaset è assolutamente infondata e ingiusta ho detto: lei è garante della Costituzione, è risorsa di sicurezza, lei dovrebbe sentire il dovere morale di darmi la grazia, non posso chiederla io perché altrimenti ammetterei la colpa. Lei il ha potere monarchico di darla”.

L’ex premier spara a zero anche contro Matteo Renzi, cui a dedicato già diverse bordate nei giorni scorsi.

“Renzi non è stato eletto dagli italiani, lui non è nemmeno candidato ed è passato da una sala, quella segreteria Pd a palazzo Chigi. Si regge su una differenza dello 0,37% di vantaggio della sinistra rispetto al centrodestra. Uno 0,37% perchè questi signori sono bravi con brogli e si regge su 144 deputati alla Camera che la Consulta ha dichiarato essere incostituzionali mentre al Senato si tiene in piedi con i nostri senatori, eletti con noi e che hanno tradito il mandato degli elettori diventando stampella sinistra”.