Bill, il wallet digitale di SisalPay: la app economica per pagare cashless senza carta di credito

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 settembre 2018 16:18 | Ultimo aggiornamento: 26 settembre 2018 16:34
Bill, il wallet digitale di SisalPay: la app economica per pagare cashless senza carta di credito

Bill, il wallet digitale di SisalPay: la app economica per pagare cashless senza carta di credito

MILANO – Si chiama Bill il nuovo portafogli digitale tutto italiano lanciato da SisalPay, il brand dei servizi di pagamento del Gruppo Sisal. Si tratta di una app che non solo elimina i normali intermediari presenti dei pagamenti cashless (banche, carte di credito, terminali pos), ma che lo fa a costi bassi: le commissioni per gli esercenti, infatti, sono pari a zero per pagamenti fino ai 10 euro e di 10 centesimi per transazioni superiori ai 10 euro. Per i consumatori, invece, Bill è gratuito.

Con questa app è possibile acquistare qualsiasi tipo di prodotto presso tutti gli esercizi convenzionati e scambiare denaro peer to peer (P2P) con un semplice click. La app funzionerà anche negli oltre 40mila punti vendita SisalPay entro la fine dell’anno. In questi punti vendita sarà anche possibile ricaricare in contanti il proprio wallet: in questo modo SisalPay rappresenta il primo modello di proximity banking digitale in Italia, con l’obiettivo di facilitare il processo di transizione dall’uso del contante a strumenti cashless.

La app permette anche di trasferire denaro tra utenti, come dei bonifici rapidi, sempre a costo zero. A livello di sicurezza può far piacere che non sia più necessario inserire il proprio numero di carta di credito: Bill è infatti collegato al conto in banca, e richiede solo l’Iban. 

Questo portafogli digitale nasce da 10 mesi di lavoro di una startup interna a SisalPay, sorta nell’autunno dello scorso anno e guidata da Monica Del Naja, Head of Digital Payments di SisalPay, a diretto riporto del Responsabile Payments and Services del Gruppo Sisal, Francesco Maldari. Del team fanno parte venti giovani talenti, con competenze e background eterogenei, molti dei quali assunti grazie agli investimenti di Sisal Group nel 2017. Tra di loro, anche coloro che hanno testato Bill sui potenziali consumatori, monitorando persino il battito cardiaco per assicurarsi che questa app, in un mondo sempre più frenetico e a volte complicato, non creasse ansia. E dai test pare sia così.