YOUTUBE Bitonto, picchiano parente per mandare messaggio a boss rivale: tre arresti

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 ottobre 2017 11:23 | Ultimo aggiornamento: 26 ottobre 2017 11:24
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Bitonto, picchiano il parente per mandare messaggio a boss rivale: tre arresti

BITONTO – Tre persone sono finite in carcere, arrestate dalla Polizia a Bitonto in provincia di Bari, con accuse a vario titolo, tra cui di porto illegale di armi in luogo pubblico e lesioni personali aggravate, con l’aggravante di aver commesso i reati con l’utilizzo del metodo mafioso.

Si tratta di Domenico Liso, di 27 anni, Damiano Caputo di 19 e Vito Antonio Tarullo, di 33 anni, tutti gravati da precedenti penali e di polizia per vari reati. I tre sono stati arrestati per aver brutalmente aggredito e percosso sotto la minaccia di due pistole, il 29 settembre scorso, un uomo estraneo alla criminalità, ma parente di pregiudicato, legato a gruppi della zona, per far arrivare a quest’ultimo un messaggio intimidatorio.

A rafforzare lo spirito intimidatorio, il gesto di uno degli aggressori che, come mostra il video YouTube della polizia, dopo aver bloccato la vittima e prima di percuoterla con particolare violenza, si scoprì il volto facendosi riconoscere, forte dell’assoggettamento e dell’omertà che ciò avrebbe provocato, dando poi luogo alle percosse e “consegnando” al contempo alla povera vittima il messaggio da dare al parente.

Le indagini, coordinate dalla Procura Distrettuale Antimafia di Bari, proseguono per delineare il contesto in cui  è maturata la decisione della spedizione armata ed evidenziarne i motivi verosimilmente legati al controllo delle attività illecite nel territorio bitontino ove, da anni, si contendono il predominio due gruppi criminali.

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