Blocco Studentesco, blitz in un liceo a Roma: interrotto incontro con Anpi su Foibe VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 22 febbraio 2019 17:39 | Ultimo aggiornamento: 22 febbraio 2019 17:39
Blocco Studentesco, blitz in un liceo a Roma: interrotto incontro con Anpi su Foibe

Blocco Studentesco, blitz in un liceo a Roma: interrotto incontro con Anpi su Foibe

ROMA – Blocco Studentesco, movimento giovanile di estrema destra vicino a Casa Pound, interrompe un dibattito organizzato sulle Foibe che si svolge al liceo Giordano Bruno nel quartiere romano della Bufalotta.

I militanti di estrema destra sono entrati nella sala in cui si stava tenendo l’incontro ed hanno srotolato uno striscione con su scrittto: “Continuate a negare e infangare. Anpi delle Foibe non dovete parlare”.

L’argomento trattato durante l’incontro è sull’eccidio delle Foibe, con principale relatore l’Associazione Nazionale Partigiani Italiani (ANPI). I militanti di Blocco Studentesco, tutte estranei alla scuola, hanno interrotto i presenti parlando con un megafono. Il dirigente scolastico è intervenuto ed ha fatto rientrare momentaneamente gli studenti nelle classi. Alcuni docenti e studenti hanno poi isolato il gruppo costringendoli a lasciare la scuola. 

Questo il comunicato diffuso da Marco Ciurleo del Blocco Studentesco: “Abbiamo mantenuto la promessa. Dopo la scellerata decisione del sindaco Raggi di permettere all’Anpi di parlare di Foibe nelle scuole, avevamo annunciato che ci saremmo opposti strenuamente per far sì che la memoria dei 350000 esuli e gli oltre 10000 morti italiani non venisse infangata da chi si distinse come complice e collaboratore dei partigiani jugoslavi di Tito. E’ assurdo che una simile tragedia venga ancora lasciata raccontare dalle parole di chi vorrebbe sminuirla e renderla oggetto di negazionismo (…). A 70 anni di distanza dagli avvenimenti c’è chi ancora vorrebbe mantenere viva e vegeta la retorica della rivincita jugoslava”. 

Prosegue Ciurleo: “L’azione si è conclusa, condotta in modo pacifico anche se determinato, interrompendo questa assurda lezione, provando a spiegare davvero ai ragazzi cosa furono le Foibe. Contro questi vecchi tromboni, che infangano quotidianamente la memoria di chi subì violenze e soprusi solo perché italiano, adilà del pensiero politico, non possiamo che opporci e continueremo a chiedere che siano solamente le associazioni degli esuli, come il comitato 10 febbraio, a tramandare agli studenti romani la memoria di quell’immane tragedia che furono le foibe”.

L’Anpi ha a sua volta replicato con un altro comunicato: “Il comitato provinciale dell’ANPI di Roma denuncia quanto è accaduto questa mattina al Liceo Giordano Bruno di Roma: una iniziativa dell’ANPI dedicata alla ricostruzione delle vicende accadute sul confine Giuliano-Dalmata negli anni Trenta e Quaranta del Novecento (trattavasi di conferenza legata ad un ciclo organizzato dall’Anpi di Roma in collaborazione con il Comune di Roma Capitale) è stata brevemente sospesa a causa dell’irruzione nella sala di un gruppo di facinorosi di Blocco Studentesco, tutte persone estranee alla scuola. Tali personaggi, con fare aggressivo e intimidatorio, con megafoni e striscioni volevano impedire la continuazione dell’iniziativa e imporre la loro distorta e irreale visione della storia”.

Prosegue l’Anpi: “Si ringrazia il dirigente scolastico che ha sospeso l’iniziativa in corso e invitato gli studenti a tornare temporaneamente nelle classi. Si ringraziano gli studenti, i docenti, i relatori e il dirigente scolastico, che con fermezza e intelligenza hanno isolato i fascisti e li hanno costretti ad allontanarsi dalla scuola. Si è potuto così riprendere l’iniziativa da dove si era sospeso, con ancora maggiore interesse. La giornata si è conclusa con confronto e dibattito, come previsto dal programma Liceo Bufalotta”. 

L’Anpi ha concluso chiedendo “alle autorità di pubblica sicurezza di acquisire il filmato girato dagli stessi protagonisti del fallito blitz e pubblicato in rete su giornali e siti web , individuare i responsabili di tale atto e sanzionarli a norma di legge”. 

A seguire il video dell’incursione di Blocco Studentesco. Fonte Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev.