Bologna, studente picchiato a sangue: “E’ stata una gang di asiatici” VIDEO

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 novembre 2018 14:24 | Ultimo aggiornamento: 13 novembre 2018 14:24
Bologna picchiato a sangue

Bologna, studente picchiato a sangue: “E’ stata una gang di asiatici”

BOLOGNA – Uno studente di 19 anni è stato vittima di un violento pestaggio, l’altra notte, in via Mazzini, a Bologna. ‘Erano in cinque, sicuramente asiatici e forse sotto l’effetto di droghe’, racconta in un’intervista a Ètv Rete 7 ripresa dall’Agenzia Vista di Alexander Jakhnagiev. Luca, questo il nome del ragazzo, ora si ritrova con un dito fratturato e un taglio in pieno viso. 

“Sono abbastanza sicuro fossero filippini, di certo erano asiatici e sembravano drogati, con gli occhi sbarrati e iperceccitati”, ha raccontato in un’intervista. Lo studente è finito al pronto soccorso con 30 giorni di prognosi. Ha il pollice della mano destra fratturato e un taglio sul mento che ha richiesto 13 punti di sutura.

Il suo viso è stato ferito da un pugno, sferrato da uno dei cinque che tra le nocche aveva una chiave infilata. L’aggressione è avvenuta verso le 0.30 della notte fra venerdì e sabato: il 19enne era in auto con un’amica e in attesa di altri amici. Il gruppetto ha cominciato colpendo uno sportello della macchina per fare uscire il ragazzo, che ha chiesto spiegazioni. Subito dopo è scattato il pestaggio, cinque contro uno. La ragazza non è stata invece coinvolta.

Luca ha dichiarato di essere convinto che si sia trattato di un’aggressione fine a se stessa e non a scopo di rapina: “Avevo un orologio d’oro al polso e non hanno cercato di prenderlo, né di rovistare in tasca, era solo uno sfogo per loro a quanto pare”. Il 19enne ha denunciato l’episodio ai Carabinieri: “Spero li prendano mi hanno detto che per quello che mi hanno fatto rischiano la galera ed è quello che si meritano”.

Nella zona ci sono alcune telecamere di sorveglianza di un vicino ufficio postale: ora i Carabinieri sperano di riuscire a dare un nome agli aggressori.