Boschi madrina Gay Pride: “Libri gender? Innocui” VIDEO FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Settembre 2015 11:12 | Ultimo aggiornamento: 5 Settembre 2015 13:49

PADOVA – La prima visita di un ministro in carica ad una festa organizzata dalla comunità’ omosessualeè  stata accompagnata da una grandissima attesa, sopratutto mediatica. Decine i giornalisti che hanno atteso il ministro delle Riforme Maria Elena Boschi arrivata intorno alle 21.30 di sabato 4 settembre al Pride Village di Padova, il più grande evento lgbt del Nord Italia.

Il ministro ha visitato tutti gli stand della festa, fermandosi a dialogare con i clienti dei vari bar e ristoranti. Particolarmente lunga la tappa alla libreria, soprattutto alla sezione descritta come quella dei cosiddetti libri ‘gender’. Poi le interviste, tra gli occhi incuriositi delle molte persone presenti alla festa. “Ringrazio per l’invito, qui da 8 anni si fa lavoro di incontro e di confronto, perché la prima barriera è la non conoscenza – ha esordito il ministro ringraziando il parlamentare del Partito Democratico Alessandro Zan, attivista per i diritti civili, che l’ha invitata – Qui finalmente le persone si parlano, si incontrano e affrontano un dibattito molto serrato, con tanti elementi critici come l’educazione all’interno delle scuole e la legislazione sui diritti civili”.

Più di un centinaio le persone che avevano presto posto sotto allo stand principale per ascoltare il ministro che però, ‘accerchiata’ dai molti microfoni e registratori non e’ riuscita a tenere il colloquio con Alessandro Zan così come era stato pensato. “In Parlamento stiamo facendo un lavoro prezioso, nel Pd stiamo lavorando Camera e Senato assieme per avere un testo che sia già condiviso dai nostri deputati per evitare troppi passaggi – ha spiegato – Noi siamo un governo che sta dimostrando, anche con i dati economici o sulla disoccupazione, che le riforme fanno bene al paese. Vogliamo un segno più anche sui diritti civili e che questa sia una riforma con cui il Paese è in grado di dimostrare che è più moderno, in linea con l’Europa anche per questo. Renzi, all’assemblea del Pd, si è impegnato ad approvare al Senato la legge sulle unioni civili prima del 15 ottobre. E’ un impegno che possiamo rispettare se non ci sarà ostruzionismo sulle riforme costituzionali, che saranno in aula prima”.

Decine di foto e strette di mano agli stand che il ministro che indossava una maglietta con il volto della poetessa Alda Merini, ha visitato anche a conclusione delle interviste. Anche in questo caso accompagnata da uno stuolo di telecamere e microfoni. In merito alla presunta teoria ‘gender’ il ministro ha parlato di grande disinformazione. “Nella scuola non devono esserci discriminazioni. I libri gender banditi in Veneto? Bisognava conoscere il contenuto, che è assolutamente innocuo, prima di prendere decisioni. La scuola deve insegnare diritti e uguaglianza, non vietare”. Le foto della Boschi pubblicate dall’Ansae il video de LaPresse.