Braccianti agricoli rumeni sfruttati: 9 arresti per capolarato a Catania FOTO, VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Marzo 2015 16:12 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2015 16:12

CATANIA – Una banda dedita al ‘caporalato’ di braccianti agricoli, sfruttando anche minorenni e donne sui campi di Paternò, è stata sgominata da Carabinieri di Catania. I militari dell’Arma hanno arrestato nove persone accusate di associazione a delinquere e sfruttamento, secondo le forme del cosiddetto ‘capolarato’, di braccianti romeni.

La banda li avrebbe costretti, con la minaccia di facili “allontanamenti”, al lavoro nei campi a ritmi massacranti per accrescere i profitti dell’organizzazione. Le indagini dei Carabinieri, che si sono avvalse anche di testimonianze di numerose vittime, compresi minorenni e donne, la manodopera per i campi era già ‘ingaggiata’ in Romania. Era poi ospitata in cassoni tenuti in pessime condizioni igienico-sanitarie e sotto-pagata ed in assenza delle garanzie minime di tutela. Le vittime erano costrette ad uno stato di sudditanza psicologica e poste dinanzi all’alternativa di accettare le gravose condizioni oppure non lavorare più, perdendo così anche gli esegui guadagni ottenuti.