Brasile. Dilma Rousseff eletta presidente col 51,6%. Ora “dialogo” VIDEO

Pubblicato il 27 ottobre 2014 7:42 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2014 16:22
Brasile. Dilma Rousseff eletta presidente col 51,6%. Ora "dialogo"

Dilma Rousseff dopo la vittoria. Allo sconfitto Aecio Neves: “Dialogo”

SAN PAOLO – Dilma Rousseff è stata rieletta presidente del Brasile al secondo turno con il 51,64% dei voti, pari a 54.498.042 voti.

Il suo sfidante Aecio Neves ha ottenuto il 48,36%, pari a 51.040.588 preferenze.

Gli aventi diritto al voto erano 142.822.046, i voti validi sono stati 105.538.630. La percentuale di votanti è stata del 78,9%, quella degli astenuti il 21,1%. Le schede bianche sono state 1.921.803 (pari all’1,71%), quelle nulle 5.219.538 (4,63%).

Dilma ha vinto in 15 stati, Aecio in 12. Lo stato natale dei due candidati, Minas Gerais, di cui Neves è stato governatore per due mandati fino al 2010, è stato conquistato da Rousseff.

Dilma Rousseff ha 66 anni, il partito è il Partito dei lavoratori di Lula (Pt).

“Sono la vincitrice di queste elezioni storiche”,

ha detto Dilma Rousseff, nel suo primo discorso ufficiale dopo il risultato del ballottaggio.

«Sono disposta al dialogo e questo sarà il mio primo impegno di questo secondo mandato: governare in forma pacifica e democratica», ha aggiunto davanti a una platea di militanti del suo partito (Pt).

La presidente ha ringraziato i propri elettori anche su Twitter dove ha scritto: “Muito obrigada!”. E ha lanciato l’hashtag #Altri4anni.

 “Sono disposta al dialogo e questo sarò il mio primo impegno di questo secondo mandato: dialogare”:

tra le prime parole della presidente rieletta del Brasile, Dilma Rousseff, portata dalla sinistra, quelle di distensione verso l’avversario conservatore Aecio Neves.

”Governerò in maniera pacifica e democratica”,

ha aggiunto il neo capo di Stato, davanti a una platea di militanti, nel suo primo discorso ufficiale dopo il risultato delle urne. Parole in sintonia con la telefonata di complimenti ricevuta dallo sfidante di centro-destra, Aecio Neves:

”Le ho chiesto di svolgere un buon governo, che unisca il Paese con un progetto dignitoso”,

Di ”unione” ha voluto parlare anche la presidente Dilma:

”Non credo che queste elezioni abbiano diviso il Paese a metà. Capisco che abbiamo mobilizzato idee e emozioni a volte contraddittorie, ma mosse da un sentimento comune: cercare un futuro migliore’. Invece di ampliare divergenze ho speranza che questa energia mobilizzatrice abbia preparato un buon terreno per la costruzione di ponti”.

Dopo aver più volte ringraziato ”il presidente Lula” per il sostegno ricevuto, Dilma ha poi sottolineato di voler essere

”una presidente ancora migliore di quello che sono stata”.

Ha poi detto rivolta all’opposizione:

“Diamoci la mano e avanziamo in questa camminata che ci aiuterà a costruire il presente e il futuro. Oggi sono molto piu forte, serena e matura per il compito che mi è stato dato. Brasile, questa tua figlia non fuggirà dalla lotta neanche stavolta.