Briatore contro il sindaco di Arzachena: “Grillino che non ha mai fatto niente” VIDEO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Agosto 2020 11:49 | Ultimo aggiornamento: 19 Agosto 2020 11:49
Flavio Briatore contro sindaco di Arzachena: "Io chiudo il Billionaire, lui non ha mai fatto niente" VIDEO

Briatore contro sindaco di Arzachena: “Io chiudo il Billionaire, lui non ha mai fatto niente” (Foto da video)

Flavio Briatore chiude il Billionaire e se la prende col sindaco M5s di Arzachena, Roberto Ragnedda, che secondo l’imprenditore “non ha mai fatto niente nella vita”.

Briatore attacca su Instagram il sindaco del paese simbolo della Costa Smeralda, accusato di aver “cancellato la musica in Costa Smeralda”. Il primo cittadino risponde poche ore dopo su Facebook: “Quando mi hanno fatto vedere il video pensavo fosse una parodia di Crozza, ma poi ho capito che era l’originale è ho dovuto replicare”. 

Briatore contro sindaco di Arzachena

All’imprenditore non è piaciuta l’ordinanza di Ragnedda che prevede una serie di misure per prevenire il contagio da Coronavirus. Quindi, da Montecarlo, lo ha accusato di essere “l’unico sindaco in Italia ad aver reso più restrittivo il decreto del governo”. Per poi definirlo “un grillino contro il turismo” che “non ha mai fatto niente nella vita”.

La replica di Ragnedda

Ragnedda ha replicato agli attacchi ricordando, tra i suoi lavori, anche di aver scaricato bibite nel locale di Briatore, 20 anni fa. “Non ho dimenticato come venivo trattato dai suoi direttori, ma è acqua passata e oggi faccio il sindaco”.

E, da sindaco, ha sottolineato di “essere dalla parte degli imprenditori” che ha incontrato in Comune, “mentre Briatore non si è presentato”. Il primo cittadino ha quindi sottolineato come le decisioni siano state prese dopo aver sentito le parti interessate e le forze dell’ordine: “L’ordinanza limita solo di un’ora la diffusione delle musica”, ha comunque precisato.

E mentre Briatore annuncia azioni per tutelare i suoi interessi e quelli dei suoi dipendenti, il sindaco Ragnedda gli ricorda che la Costa Smeralda ha bisogno di imprenditori che aprano i locali “ma non solo per trenta giorni”.

(Fonti: Agi e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev)