Bus a fuoco, bambino racconta: “Ha fatto un giro diverso, poi ha lanciato gasolio ovunque” VIDEO

di Veronica Nicosia
Pubblicato il 21 marzo 2019 8:50 | Ultimo aggiornamento: 21 marzo 2019 8:51
Bambino racconta bus a fuoco: Ha lanciato gasolio ovunque

Bus a fuoco, bambino racconta: “Ha fatto un giro diverso, poi ha lanciato gasolio ovunque” VIDEO

di Veronica Nicosia

MILANO – Uno dei ragazzini ha raccontato gli attimi di terrore vissuti sul bus guidato da Ousseynou Sy il 20 marzo a San Donato Milanese. “Ha fatto un giro diverso, si è fermato tre volte e ha lanciato gasolio dappertutto”, dice il ragazzino. L’autista 47enne voleva vendicarsi delle “figlie morte in mare” e continuava a gridare che la colpa “è di Salvini e del governo”.

Il racconto del ragazzino coincide anche con la versione fornita dagli altri bambini presenti sul bus, spaventati dalle azioni e dalle parole di Sy, che minacciava di uccidere tutti. C’era qualcosa di strano, spiega il ragazzino, fin dall’arrivo del pullman, in ritardo rispetto al solito. “Noi viviamo a Crema, nella seconda ora siamo andati a fare ginnastica, poi quando volevamo tornare a scuola a fare merenda, il pullman è arrivato in ritardo”, dice.

I 51 bambini che poi sarebbero diventati gli ostaggi di Sy insieme agli insegnanti sono saliti a bordo, salutando come ogni volta. “Voi doveste stare in silenzio, io vi lego”, ha detto l’autista. Il bimbo continua: “Io l’ho capito solo perché non c’erano i martelletti e ha cambiato strada, ha fatto un altro giro. Poi a Milano ci siamo fermati tre volte. La prima ha lanciato gasolio dappertutto, poi ha detto che voleva vendicarsi”.

L’autista ha detto poi ai bambini che voleva vendicarsi delle tre figlie morte in mare, che non avevano avuto modo di arrivare in Italia. E aveva anche accusato il governo. Un racconto lucido di quanto accaduto, di quella che poteva essere una strage. (Agenzia Vista