Caporalato, 60 misure cautelari tra Cosenza e Matera. L’intercettazione: “Domani mattina le scimmie le mandiamo lì”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Giugno 2020 11:27 | Ultimo aggiornamento: 10 Giugno 2020 12:12
Caporalato, Vista

Caporalato, 60 misure cautelari tra Cosenza e Matera. Sequestrate 14 aziende agricole

ROMA – “Domani mattina le scimmie le mandiamo lì. Restiamo 40 persone”.  Questa una delle frasi intercettate durante le indagini sul caporalato a Cosenza e Matera.

Indagini che hanno portato all’arresto di cinquantadue persone (quattordici in carcere e 38 ai domiciliari).

In totale però sono 60 le misure cautelari. Per altre otto, infatti, è stato disposto l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.

Queste sessanta persone tra la provincia di Cosenza e Matera sono indagate e accusate, racconta l’agenzia Ansa, per associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro (c.d. “caporalato”) ed al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

Sequestrate anche 14 aziende agricole (12 in Basilicata e 2 a Cosenza)

Caporalato, l’operazione tra Cosenza e Matera

In queste ore sono oltre 300 i finanzieri che stanno dando esecuzione alle misure cautelari.

L’operazione si sta svolgendo tra le province di Cosenza e Matera.

I finanziari stanno dando esecuzione ad un’ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa dal Gip.

Il Gip di Castrovillari, Luca Colitta.

Il tutto su richiesta del pm Flavio Serracchiani.

L’ordinanza è a carico di 60 persone.

Sessanta persone indagate, come riporta l’Ansa per associazione per delinquere finalizzata all’intermediazione illecita. Ma non solo.

Tra le accuse anche sfruttamento del lavoro (c.d. “caporalato”) e favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. 

I matrimoni finti.

Un altro gruppo individuato dai finanzieri, composto da 13 persone, combinava, secondo le accuse, finti matrimoni per ottenere illecitamente permessi di soggiorno. 

Le parole del senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno

Ecco il commento del senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno.

Senatore che parla “di colpo durissimo” contro il caporalato. 

“Grazie – scrive il senatore di Italia Viva – a chi ha realizzato, stamattina, questa imponente operazione contro il #caporalato in Calabria.

Si tratta di un colpo durissimo. Continueremo a lavorare per estirpare questo male”.

Di seguito il video dell’agenzia Vista. Video in cui vengono mostrate le immagini dell’operazione in corso tra Calabria e Basilicata. (Fonti: Ansa, Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).